«Zingaretti taglia i fondi per il trasporto pubblico locale dei piccoli centri». Il Sindaco di Montecompatri non ci sta…

MONTECOMPATRI (RM) – «Tagli. È questa l’unica parola che sembra conoscere la giunta del governatore Nicola Zingaretti, ma solo per i Comuni più piccoli della Regione Lazio. Perché se da un lato si sbloccano i fondi, dall’altro si tolgono risorse. Come accade a Monte Compatri, città dei Castelli romani, dove dal prossimo settembre saremo costretti a diminuire il servizio del trasporto pubblico locale. Il motivo? Finanziamenti regionali che scendono di un quarto rispetto agli scorsi anni».
L’allarme lo lancia il sindaco della cittadina monticiana, Marco De Carolis. «Decisione – continua il primo cittadino – che arriva proprio nei giorni in cui il governo nazionale dà il via libera al piano di rientro di Roma Capitale, concedendo al Campidoglio 240 milioni di euro in più per il trasporto pubblico locale. A conferma di una visione romanocentrica di questa fase politica».
«Passeremo da 92 mila a 70 mila chilometri in 12 mesi. Arriveremo a 216 km al giorno contro i 304 degli anni passati. Tradotto: dovremo diminuire le corse del 23%. È questa la riprogrammazione del servizio pubblico che ha in mente il presidente della Regione? Con queste cifre, infatti, – aggiunge ancora De Carolis – non saremo neppure in grado di mantenere i livelli minimi».
«Non basta – conclude il sindaco di Monte Compatri – parlare di intese da promuovere con gli amministratori locali, come scritto nella nota del 19 maggio inviata dal dipartimento regionale della Mobilità, serve la volontà politica di migliorare il trasporto pubblico locale locale. Non tagliando soldi fondamentali per i Comuni più piccoli. Appare incomprensibile come questa decisione arrivi a pochi mesi dall’apertura della Metro C, che ha il suo capolinea proprio nel territorio compatrese. Senza viabilità alternativa, che ad oggi manca, e senza autobus i cittadini saranno costretti ad usare l’auto per raggiungere il nodo di scambio sulla Casilina, contribuendo ad aumentare quel traffico che la metropolitana dovrebbe invece aiutare a smaltire».












