Tivoli. Aggressione nottetempo nella centralissima Piazza Santa Croce. Misure cautelari per un 20enne e un 18enne. Denunciato anche un 23enne
TIVOLI – Nella mattina di Giovedì 11 Giugno 2026 i Carabinieri della Stazione di Tivoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire dalla propria abitazione nell’arco serale e notturno, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli su richiesta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di un 20enne con precedenti e di un 18enne incensurato, in quanto gravemente indiziati del delitto di lesioni pluriaggravate in concorso, unitamente ad un 23enne incensurato, che è stato deferito in stato di libertà.
In particolare, il provvedimento cautelare condivide appieno il quadro probatorio raccolto nel corso dell’attività di indagine immediatamente avviata dai Carabinieri della Stazione di Tivoli, a seguito di una feroce aggressione avvenuta nel cuore della notte di Ognissanti del 1° Novembre scorso, nella centralissima Piazza Santa Croce, in corrispondenza dei luoghi di ritrovo della movida giovanile.
In quella circostanza, infatti, due 36enni e un 34enne, a margine di una discussione originata per futili motivi, erano stati accerchiati e brutalmente aggrediti da un branco di ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che hanno procurato loro delle gravi lesioni consistite in fratture e traumi al volto.
Le tempestive indagini dei militari dell’Arma, avviate sin dalle fasi del primo intervento sul posto, corroborate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dalla raccolta delle testimonianze dei presenti, hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica e di identificare i tre principali autori, due dei quali oggi colpiti dalla menzionata misura cautelare.
L’operazione odierna conferma il quotidiano impegno dell’Arma dei Carabinieri per il contrasto delle forme di violenza urbana e alla tutela dell’incolumità pubblica, al fine di garantire legalità e sicurezza dei luoghi di aggregazione e di socialità.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








