Terremoto in Molise di magnitudo 5.1 avvertito distintamente in tutto il centro Italia fino a Roma
UNA SCOSSA di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata alle opre 20:19 di questa sera in territorio comunale di Montecilfone, in provincia di Campobasso.
L’intensità del sisma è stata tale da essere avvertita distintamente in tutto il centro-sud Italia, in Abruzzo, Puglia, Campania, ed anche da noi nel Lazio, fino alle porte della capitale.
Siamo sul costone montuoso che sovrasta la riva sinistra del Fiume Biferno, nel “basso Molise”.
I dati tecnici riferiscono di un terremoto di magnitudo Mw 5.1 registrato dalla Sala Sismica Ingv-Roma 4 km a Sud Est di Montecilfone (CB), il 16-08-2018 ore 18:19:04 (UTC), 16-08-2018 ore 20:19:04 (UTC +02:00) ora italiana, con coordinate geografiche: latitudine 41.88, longitudine 14.88 ad una profondità di 9 km.
Una replica di magnitudo Mw 4.4 si è verificata nella medesima zona [4 km SE Montecilfone (CB)], il 16-08-2018 20:22:34 (UTC), 16-08-2018 22:22:34 (UTC +02:00) ora italiana, [con le stesse coordinate geografiche (lat, lon) 41.88, 14.88 ad una profondità di 9 km].
Al momento non si registrano morti, né feriti gravi, anche se sono numerose le case lesionate e di conseguenza sono numerosi anche gli sfollati. Dichiarate inagibili diverse abitazioni a Montecilfone, Guglionesi, Palata e San Giacomo degli Schiavoni. Saranno in molti a dormire nelle auto per maggiore sicurezza.
In nottata è previsto l’arrivo delle tende della Protezione civile in di versi centri. La macchina dei soccorsi è in moto: in Prefettura è stato istituto un tavolo tecnico di coordinamento delle varie operazioni. In prima linea i Vigili del Fuoco che insieme ai tecnici dei Comuni interessati stanno eseguendo le verifiche.
Nei paesi più colpiti dal sisma arrivano anche diverse ambulanze del 118 e delle associazioni sanitarie con il supporto dei Vigili del fuoco per effettuare gli interventi di soccorso a persone allettate o invalide trasferite in posti sicuri.
A Guglionesi è arrivata l’unità mobile di crisi che resterà fissa nei prossimi giorni nella villa comunale. Stessa situazione anche a Montecilfone: l’unità mobile giunta da Campobasso consentirà di gestire le centinaia e centinaia di richieste di aiuto per interventi di verifica nelle varie abitazioni che presentano crepe e lesioni.
Particolarmente attenzionato il viadotto del Liscione, che consente il sovrapasso della diga di Guardialfiera, anch’essa sotto controllo. Sul viadotto sono stati effettuati controlli da parte del personale Anas già il 15 Agosto, dopo la scossa delle 23 e 48 del 14 Agosto (magnitudo 4.6), e di nuovo i controlli dopo le due scosse del 16 sera hanno fatto propendere per mantenere il tratto viario aperto al traffico: «Il viadotto del Liscione è aperto, si circola normalmente. Non ci sono danni strutturali per ora», ha affermato l’ing. Massimo Pillarella della Regione Molise.
Così il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni: «Si tratta di un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002. La faglia è la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 Agosto scorso».
Città più vicine con almeno 50.000 abitanti
Il terremoto è stato localizzato
47 Km a W di San Severo (53.905 abitanti)
72 Km a NW di Foggia (151.991 abitanti)
79 Km a SE di Chieti (51.815 abitanti)
83 Km a N di Benevento (60.091 abitanti)
85 Km a SE di Pescara (121.014 abitanti)
91 Km a W di Manfredonia (57.279 abitanti)
93 Km a SE di Montesilvano (53.738 abitanti)
100 Km a NE di Caserta (76.326 abitanti)
Le scosse di terremoto e lo sciame sismico (tutti i terremoti di magnitudo >2 fino alle ore 02:00 del 17 Agosto))
















