21 Marzo 2026
Riceviamo e pubblichiamo

Società Farmacie di Ferentino. Maddalena (Sel): «Sia il sindaco a mandare gli atti alla Corte dei Conti…»

Nola FerramentaNola Ferramenta

Piazza Matteotti - Comune di Ferentino

FERENTINO (FR) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Capogruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà, Marco Maddalena, in merito alla gestione della società partecipata “Farmacie di Ferentino”.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

«Il Sindaco faccia chiarezza, immediata, sulle responsabilità della gestione economica e finanziaria della società partecipata “Farmacie di Ferentino”, non attenda che siano associazioni ad interessare la Corte dei Conti , ma invii lui stesso un esposto alla Corte dei Conti per verificare se nella gestione ci siano stati danni erariali alle casse comunali per procedere con un’ eventuale azione di rivalsa nei confronti degli amministratori della società.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Troppe ombre ci sono nella gestione della Società Farmacie di Ferentino. Nel 2005 si decise di cedere la quota del 49 % delle due farmacie comunali ad un privato , in una situazione certamente migliore di quella attuale, con il metodo dell’ affidamento diretto ad un dipendente comunale. Una scelta che non permise un grande “affare” per il Comune di Ferentino, in quanto le quote vennero rilevate a “soli” 730 mila euro . Una somma non certo vantaggiosa per l’Ente pubblico, l’evidenza pubblica sicuramente avrebbe permesso una migliore valorizzazione del capitale ceduto.

Non solo affidamento diretto, ma squilibrio anche nella composizione del Consiglio di Amministrazione. Pur essendo la Società Farmacie di Ferentino SRL compartecipata, per il 51% di proprietà del Comune di Ferentino e per il 49% del socio privato, nei patti parasociali , il Sindaco della precedente amministrazione, in qualità di rappresentante del Comune, nomina solamente 1/3 del Consiglio di Amministrazione, il restante 2/3 è lasciato al socio di minoranza (!), caso che non trova precedenti! Una strutturazione del Consiglio di Amministrazioni, che ha lasciato ampia discrezionalità al socio di minoranza, che negli anni sembri abbia potuto gestire in modo “privatistico” la società stessa.
Le conseguenze di questa scelta sbagliata sono evidenti nei bilanci dal 2009 ad oggi , in un solo quinquennio ci sono state perdite per circa 1 milione di euro di cui il 51% è di competenza delle casse comunali. A questa situazione va aggiunta anche una situazione debitoria molto grave. Una gestione “fallimentare” che ha portato la Società farmacie ad erodere completamente il proprio capitale sociale e giungere ad una situazione dove il patrimonio netto è negativo di 294 mila euro (!)

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Troppe scelte gestionali sono avvenute in modo “autonomo” ad esempio: la scelta della nuova locazione della sede della Farmacia Stazione e delle ditte appaltanti i lavori oppure la selezione dei fornitori , la gestione del magazzino e l’affidamento della contabilità . In questi casi va verificato ad esempio se siano state seguite le prassi dell’evidenza pubblica, considerato l’assetto maggioritario pubblico. Una situazione economica drammatica permessa dalla “complicità” della parte pubblica che in questi anni non ha adempiuto al suo compito di controllore e socio di maggioranza, adesso, non si può affermare che non si conosceva la realtà, infatti, il Sindaco o un suo delegato, dal 2005 ad oggi, partecipa alle assemblee dei soci e firma (e quindi approva) i bilanci. Eppure c’erano stati diversi campanelli d’allarme sulla gestione delle farmacie ad esempio le dimissioni in serie negli anni dei componenti comunali del Consiglio di Amministrazione! Inoltre non è stata ritenuta opportuna la richiesta, protocollata mesi fa, di una relazione in consiglio comunale sulle società partecipate prevista dallo Statuto Comunale.

In tale situazione invece di informare la cittadinanza sulle reali cause, si cerca di programmare dei “blitz” all’ interno del consiglio comunale per accelerare le operazioni di vendita del capitale pubblico, ostacolando anche la richiesta formale di discussione di ben 6 consiglieri comunali sul tema.

A questo punto ci si domanda: Perché la cittadinanza non è stata informata? La verità a chi mette paura? Il dato di fatto, che rimane è che negli ultimi dieci anni abbiamo perso centinaia di migliaia di euro e sicuramente ad oggi a distanza di circa 10 anni dalla scelta di cedere il 49% al socio privato, il valore della parte comunale delle Farmacie è molto inferiore . A fare le spese del caso saranno ovviamente i cittadini. Se qualcuno si domanda come mai a Ferentino le tasse si sono alzate così tanto, trova in questa vicenda una buona parte delle risposte! Come gruppo di Sinistra Ecologia e libertà metteremo in atto tutte le azioni necessarie , in collaborazione anche con altri gruppi come già sta avvenendo, per accertare eventuali danni erariali alla comunità ed una prima azione può essere una commissione di inchiesta consiliare che accerti la sussistenza delle responsabilità».

F.to Marco Maddalena – Capogruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà