Si è costituita l’Adav: l’associazione delle agenzie di viaggio. «È guerra aperta all’abusivismo nel settore…»

VIAGGI “a pacchetto” fai date? Ahi, Ahi, Ahi…
Sembra essere proprio questo il motto dell’Adav, l’Associazione delle Agenzie Di Viaggio costituitasi sul finire dello scorso anno e già pienamente operativa nella nostra regione.
E se il motto vale sempre e comunque per i turisti, questa volta è da applicarsi soprattutto ai “tour operator” improvvisati.
Lo scopo primario dell’Associazione infatti è palesemente dichiarato, e lo riafferma a viva voce lo stesso Presidente dell’Associazione Umberto Cilia: «Lotta “senza quartiere” all’abusivismo nel settore dell’organizzazione dei viaggi.
Non si tratta di una sorta di “protezionismo”, in realtà si tratta di far rispettare una chiara normativa europea, e le armi usate sono quelle della segnalazione e della denuncia».
L’interesse dell’associazione, ancora una volta coincide con l’interesse del turista che spesso, anche per ignoranza, pur di risparmiare qualcosa, rinuncia alla sicurezza ed alla stessa certezza del viaggio.
Del resto gli abusivi non hanno uffici, né personale, e i viaggi da loro organizzati non sono certo coperti da polizze fideiussorie o da assicurazioni…
E certamente lo “sconto” è ben inferiore del denaro che, mettendo a rischio la vacanza del turista, loro risparmiano rispetto ad un’agenzia di viaggi.
I “viaggi incriminati” sono quelli con la formula del “pacchetto”: viaggio, guida, pernottamento…
E gli “operatori” sotto tiro vengono chiaramente individuati dalla stessa Agenzia delle Entrate: «Coloro che decidano di improvvisarsi “agenzia di viaggi e turismo” nell’organizzare anche solo gite senza una regolare licenza, dovranno tenere conto di tutte le conseguenze legali, penali e fiscali a cui andranno incontro.
Alla stessa maniera chi acquista un viaggio, un tour o una gita deve preoccuparsi di richiedere un contratto di viaggio e verificare che l’organizzatore abbia licenza di agenzia di viaggi e turismo».
Un gruppo, già significativo, di agenzie di viaggi operanti nell’area delle Province di Roma e Frosinone ha aderito all’Adav ed alcune di queste, lo scorso 14 Gennaio a Palestrina, hanno partecipato ad un incontro con la Delegata regionale dell’Aiav (Associazione Italiana Agenti di Viaggio) Luana De Anglis.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per “ratificare” il sodalizio, studiare strategie per il futuro e confermare la volontà di collaborare tutti a “scardinare” il “malaffare” dei viaggi abusivi.
Ed il “lavoro” è già partito! Sono diverse infatti le denunce e le segnalazioni già inoltrate alla Guardia di Finanza, alla Polizia Provinciale, alle Polizie Locali ed all’Agenzia delle Entrate. Nel “mirino” ci sono Cral, Comitati di Quartiere, Parrocchie, Consulte e privati, anche singoli “operatori”.
Si rammenta che – alla stessa stregua degli scontrini che i clienti spesso non esigono – a non rispettare la legge non sono solo i falsi “tour operator”, ma anche gli stessi avventori che sono tenuti, oltreché ad esigere la fattura per il servizio erogato, a verificare che chi offre il servizio sia regolarmente munito di licenza di agenzia di viaggi e turismo.














