Segni. Successo in cattedrale per il concerto “Armonie del Natale” del Collegium Musicum Signinum diretto dal M° Gabriele Pizzuti
SEGNI (Eledina Lorenzon) –La Concattedrade di Santa Maria Assunta a Segni gremita in ogni ordine di posto per assistere al Concerto di Natale, Domenica 21 Dicembre, del Collegium Musicum Signinum diretto dal M° Gabriele Pizzuti dal titolo “Armonie del Natale”.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Segni e sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma – Gruppo Bcc Iccrea.
Costituitosi nel 1976, l’ensemble corale e strumentale ha ottenuto, nel corso dei lunghi anni di attività, importanti riconoscimenti per l’impegno e la passione nella divulgazione all’ascolto della musica con eventi che ne hanno confermato l’alta preparazione.
Il programma eseguito ha previsto la “Messa in Sol Maggiore n. 2 D 167 per Soli, Coro, Orchestra ed Organo di Franz Schubert (1797-1828) . L’opera è un’opera composta dall’autore nel 1815 ed è la più nota delle tre messe brevi.
La produzione sacra di Franz Schubert costituisce certamente uno degli aspetti meno frequentati di questo compositore e può considerarsi una profìcua esercitazione per un musicista in cerca di affermazione, e, nell’applicarsi alle prime Messe, l’autore si attenne sostanzialmente a quello che era lo stile consueto della musica cattolica.
“Nel “Kyrie” è interessante la sezione responsoriale del “Christe”, in cui si alternano coro e solisti; “Gloria” e “Credo” sono piuttosto tradizionali, il “Sactus” è solenne e si avvale di un “Hosanna” di carattere imitativo. Il “Benedictus” riecheggia di moduli pastorali e l’”Agnus Dei” ricorre ad un’intima espressività”.
Ha incantato la voce della soprano Martina Paciotti, straordinari il Tenore Tonino Cerbara e il l Basso Enrico Turco, all’organo Francesca Ricelli, per uno straordinario viaggio nella musica dell’Ottocento..
E’ stata poi eseguita l’Ave Maria (Volgarizzata da Dante per Soprano ed archi) di Giuseppe Verdi (1813-1901), composta dal Maestro negli ultimi anni di vita e testimonianza del suo fascino per la figura e l’opera di Dante, che furono per l’autore oggetto di culto e la sua prudenza ad avvicinarsi a testi dell’opera dantesca per musicarli.
A chiudere il concerto il “Te Deum” di F.J. Haydin (1732-1809) per coro ed orchestra, un’opera che appartiene all’ultimo periodo creativo dell’autore, un decennio di attività intensissima, segnato da una rigogliosa fioritura di lavori sacri. La partitura comprende tre sezioni: Allegro, Adagio e Tempo primo.
Erano presenti il Sindaco di Segni Silvano Moffa, gli Assessori Antonella Iannucci e Marco Salvi, gradito ospite S.E. Vescovo Emerito Mons. Lorenzo Loppa che nel suo intervento ha elogiato la bravura del Collegium Musicum Signinum e la tenacia del M° Pizzuti a continuare, nonostante le difficoltà, il percorso musicale ed artistico di questa formazione.
Ha quindi augurato ai presenti tutti un Santo Natale.
Il Sindaco Silvano Moffa, in un breve intervento, ha ringraziato il M° Pizzuti per l’eccellente esecuzione che ha regalato emozioni e sentimenti profondi, e come il Collegium Musicum Signinum rappresenta un orgoglio per la città di Segni.
«…Grazie per quello che ci donate ogni anno, grazie per il lavoro magnifico che fate, grazie per portare in alto il nome di Segni.
Il Collegium ormai è qualcosa di straordinariamente radicato nella storia di questa città, fa parte della storia della nostra città ed io vi ringrazio dal profondo del cuore.
Colgo questa occasione per fare gli auguri a tutti voi, alle vostre famiglie e a tutta la comunità di Segni, di vivere con serenità questo Natale e prepararci al Nuovo Anno con nuovo vigore e determinazione».
Anche Don Daniele Valenzi, Parroco di Santa Maria, ha espresso un sentito ringraziamento al Collegium e a tutti i presenti per la grande partecipazione con l’augurio di un Natale di Pace e serenità.





























