Roma. Truffa alla Sanità. Ai domiciliari medici e dirigenti dell’ospedale Israelitico. Sequestri per equivalente per 7,5 milioni di euro
ROMA – Nella mattinata di oggi, 21 Ottobre, i Carabinieri del Nas di Roma, unitamente al personale del Gruppo, del Reparto Operativo e del Comando per la Tutela della Salute di Roma, coadiuvati dai reparti del Comando Provinciale di Roma, hanno dato esecuzione a 17 misure restrittive, di cui 14 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di altrettanti dirigenti, medici e operatori della casa di cura privata “Ospedale Specializzato Israelitico” di Roma.
Tra questi figurano il Direttore generale dell’ospedale ed ex-presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua; il Vicedirettore, Tiziana Agostini; il Direttore sanitario e responsabile del Day Hospital, Gianluigi Spinelli; due responsabili dell’ufficio controllo appropriatezza delle cartelle cliniche, Mirella Urso e Antonio Canistrà; il Responsabile del servizio urologia Pietro Aloisi; il Primario del reparto ortopedia, Elvira Di Cave; e ancora medici, collaboratori amministrativi e coordinatori del personale infermieristico.
I provvedimenti emessi dal Gip del Tribunale di Roma sono riconducibili alle risultanze investigative raccolte nel corso di un’indagine condotta dal Nas di Roma e coordinata da un pool della Procura della Repubblica di Roma relativamente alle ipotesi di reato di falso e truffa in danno della sanità pubblica.
Contestualmente all’esecuzione dei 17 provvedimenti cautelari, l’Autorità Giudiziaria di Roma ha disposto il sequestro preventivo per equivalente pari all’ammontare di 7,5 milioni di euro, somma riconducibile alla indebita richiesta economica eccedente le prestazioni realmente erogate della struttura ospedaliera.













