Roma. Sorpreso con 30 pasticche di “Ya-Ba”, 30enne del Bangladesh arrestato dai Carabinieri
ROMA – Questa notte, un cittadino del Bangladesh di 30 anni, nella Capitale senza fissa dimora, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il ragazzo, durante un controllo scattato tra largo Preneste e via di Acqua Bullicante, è stato trovato in possesso di 30 pasticche di “Ya-Ba”, la pericolosissima metanfetamina sintetizzata e prodotta, in origine, in Thailandia, molto diffusa nei paesi orientali – dove ha superato anche l’uso dell’eroina – e, negli ultimi anni, anche in quelli occidentali, nei quali è conosciuta anche come “droga della pazzia” a causa dei devastanti effetti che produce sulla psiche dei consumatori.
Chi assume queste pasticche rossastre, infatti, va incontro a un periodo di “carica energetica” e di “benessere” che può andare dalle 8 alle 24 ore consecutive, ma in molti casi può portare anche a comportamenti particolarmente violenti, anche autolesionistici, provocati da stati allucinatori in cui piombano gli assuntori.
L’involucro con le pasticche è stato sequestrato dai Carabinieri mentre il 30enne è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.













