Roma. Quartiere Torrevecchia. Il capo pattuglia Amar Kudin, di 32 anni, perde la vita in un tragico incidente stradale tra due auto della Polizia di Stato
ROMA – Un tragico incidente stradale è avvenuto alle prime luci dell’alba di oggi, 18 Novembre, all’incrocio tra Viale dei Monfortani e Via dell’Acquedotto del Peschiera a Roma.
Ad essere coinvolte sono state due volanti della Polizia di Stato.
Un agente, Amar Kudin, di 32 anni, è morto. Feriti, nella stessa auto, l’agente che era alla guida ed un fermato.
Feriti anche gli agenti a bordo dell’altra volante.
L’accaduto
Sono da poco passate le 4.30 del mattino.
Siamo nel Quartiere Torrevecchia, Municipio XIV, periferia nord-ovest.
Una delle auto della Polizia – una Alfa Romeo Giulietta, autoradio del Commissariato Primavalle – percorre Via dei Monfortani verso Torrevecchia.
A bordo ci sono una agente alla guida, l’agente deceduto – il capo pattuglia Amar Kudin – ed un fermato, un ladro sorpreso con arnesi da scasso.
L’altra auto – una Alfa Romeo Tonale – giunge nello stesso incrocio proveniente da Via dell’Acquedotto del Peschiera diretta verso il centro città.
A bordo ci sono altri due agenti, chiamati con una segnalazione al 112 ad intervenire per una rissa.
All’incrocio l’impatto.
Una collisione violentissima, al punto che le due auto, con le lamiere vicendevolmente accartocciate, rimbalzano ad una decina di metri di distanza dal punto d’impatto.
Alcuni passanti chiamano i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente intervengono gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, i colleghi della Polizia di Stato, i Carabinieri, e le ambulanze del 118.
I sanitari si rendono subito conto dell’estrema gravità in cui versa Amar Kudin.
Non c’è il tempo di far nulla. Lo sfortunato poliziotto muore sotto i loro occhi.
I feriti vengono trasportati, alcuni in codice rosso, presso gli ospedali San Filippo Neri, Santo Spirito e San Camillo.
Dopo il botto dell’urto violento, un silenzio “assordante”. Poi le sirene. Le Forze dell’Ordine, le ambulanze.
Gli agenti della Polizia Locale del Gruppo Monte Mario hanno transennato l’area per effettuare i rilievi del caso, mentre sul posto giungono i parenti del poliziotto deceduto e di quelli feriti, oltre ai colleghi di lavoro.
Amar Kudin è morto. Nel più assurdo degli incidenti… All’indomani della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime Stradali…
Chi era Amar Kudin
Amar Kudin – di origine croata – si era trasferito a Treviso per poi prendere la cittadinanza italiana.
Appassionato di rugby, dopo aver giocato nelle giovanili del Treviso, è andato al Rugby San Donà e poi alla Benetton.
È stato anche convocato nella Nazionale Under 20.
Poi si è trasferito a Roma.
È entrato in Polizia di Stato ed è approdato alle Fiamme Oro Rugby con il ruolo di tallonatore.
Nello scorso mese di Agosto è passato al Civitavecchia Rugby, quindici con il quale, proprio ieri, ha disputato la sua ultima partita, in trasferta a Livorno.
I messaggi
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al capo della Polizia, Vittorio Pisani: «Ho appreso la notizia del decesso dell’agente scelto della Polizia di Stato Amar Kudin, avvenuto a Roma nelle prime ore di oggi, in occasione di un incidente stradale che ha coinvolto due vetture della Polizia di Stato. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a Lei e a tutto il Corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio.
Agli agenti feriti rivolgo il più sentito augurio di pronta guarigione».
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Esprimo il mio profondo cordoglio ai familiari dell’agente di Polizia Amar Kudin, 32 anni, deceduto a seguito di un drammatico incidente avvenuto a Roma mentre, con una collega, stava portando in ufficio un uomo fermato con arnesi da scasso.
Il mio augurio di pronta guarigione va ai colleghi rimasti feriti, unitamente all’abbraccio che desidero inviare alla Polizia di Stato per questo tragico avvenimento».
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani – stamattina si è recato presso il Reparto Volanti della Questura di Roma e al Commissariato Primavalle per manifestare la sua vicinanza ai colleghi del giovane poliziotto tragicamente scomparso nell’adempimento del proprio dovere.
In questo momento di profondo dolore il Prefetto Pisani ha voluto esprimere il proprio cordoglio alla famiglia di Amar Kudin, la cui perdita addolora tutta la Polizia di Stato.
La Polizia di Stato: «Oggi è un triste giorno per tutta la famiglia della Polizia di Stato. All’alba, in un grave incidente stradale, è morto Amar, giovane poliziotto della questura di Roma.
Insieme a Giada, autista della volante del commissariato Primavalle, stavano portando in ufficio un uomo fermato con degli arnesi da scasso. Nell’impatto con un’altra volante, l’agente 32enne ha perso la vita, mentre Giada, Daniele, Carmine e l’uomo fermato, hanno riportato gravi ferite e sono stati ricoverati in ospedale.
Amar, dopo una carriera da sportivo nella squadra di Rugby delle Fiamme oro, aveva scelto di restare in Polizia per “tallonare” i criminali e aiutare i cittadini in difficoltà.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto incolmabile nel cuore dei suoi familiari, amici e colleghi, ai quali la Polizia si stringe in un commosso abbraccio.
A Giada, Daniele, Carmine e all’uomo ferito va un grande in bocca a lupo per una pronta guarigione».
Il sindacato della Polizia Locale di Roma Capitale: «Esprimiamo cordoglio per il giovane collega della polizia di stato, l’ennesima vittima del dovere caduta nel compimento o del proprio servizio – ha aggiunto Marco Milani, segretario romano del Sulpl, il sindacato della polizia locale di Roma Capitale – Garantire la sicurezza espone i lavoratori a rischi quotidiani, specialmente nelle grandi metropoli, troppo spesso sottovalutati dalle istituzioni. Le donne e gli uomini della polizia locale di Roma Capitale si stringono al dolore della famiglia e dei colleghi».
Il Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap): «Il risveglio di oggi per noi poliziotti è stato amaro. Un giovane collega in servizio alle volanti del commissariato Primavalle, è morto in seguito a un tragico schianto con un’altra vettura della polizia. Lo scontro è stato violentissimo, il collega è morto sul colpo, mentre gli altri colleghi che erano con lui sono ricoverati in gravi condizioni», afferma Fabio Conestà, segretario generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap).
«Siamo vicini ai colleghi e alla famiglia del giovane agente e siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa la questura di Roma voglia intraprendere. Il collega – aggiunge Conestà – era originario di Treviso e faceva parte delle Fiamme Oro rugby. Passato ai servizi operativi in estate, aveva deciso di restare a Primavalle dove prestava servizio nel quarto turno volanti».
Il Civitavecchia Rugby: «È purtroppo Amar Kudin giocatore del Civitavecchia Rugby Centumcellae, il poliziotto deceduto questa notte in un terribile incidente che ha coinvolto due volanti in servizio. L’intero club si stringe intorno a lui ed alla sua famiglia in un profondo dolore.
Una notizia che ha sconvolto tutta la squadra che insieme a lui aveva disputato proprio ieri la partita di Livorno. Amar giocatore di grande esperienza , stimatissimo da tutti, era diventato una pedina fondamentale per il roster biancorosso, di forte personalità nominato capitano nelle partite in casa. Il presidente Andrea D’Angelo, il vice Domenico Nastasi e l’allenatore Umberto De Nisi che lo aveva voluto nel gruppo squadra per il progetto e tutto lo staff non faranno mancare il sostegno e supporto alla famiglia di Amar e a coloro che gli vogliono bene.
Perdiamo un compagno di squadra, un amico, una persona incredibile che per noi è stato un onore ed un piacere conoscere e giocare insieme.
Oggi è il momento della tristezza per tutti noi per questa notizia che mai avremmo voluto apprendere».


















