Roma. Nel Quartiere San Basilio i Carabinieri fanno rimuovere una recinzione e 5 barili utilizzati dai pusher per favorire la fuga e bruciare la droga
ROMA – Nella mattinata di ieri, 9 Gennaio, nel corso di un’attività mirata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere, i Carabinieri della Stazione Roma San Basilio, con la collaborazione del personale dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (Ater) del Comune di Roma, hanno rimosso una recinzione in ferro, collocata abusivamente lungo un’area adiacente piazza Aldo Bozzi.
Tale recinzione viene utilizzata dagli spacciatori come barriera per agevolare la fuga in caso di controlli delle forze dell’ordine. È stata anche effettuata la rimozione di 5 barili in lamiera, utilizzati dagli stessi pusher come bracieri per ardere la sostanza stupefacente e evitarne il rinvenimento.
L’operazione rientra nella più ampia attività di controllo che i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro sta eseguendo negli ultimi tempi proprio nel quartiere San Basilio, nota piazza di spaccio della Capitale.
Infatti, soltanto il mese scorso, il 3 Dicembre 2019, gli stessi Carabinieri della Stazione Roma San Basilio hanno rinvenuto e rimosso, nelle aree circostanti di via Corinaldo, altri 10 barili in lamiera, oltre a tre tettoie e un cancello in ferro, installate abusivamente, che i pusher del quartiere utilizzavano come riparo e per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine.



















