21 Marzo 2026

Roma. Appuntati Andrea Castiello e Salvatore Fontana. I Carabinieri “angeli” pagano rifugio e cibo a migrante e figlia senza casa

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ROMALa notizia non è “freschissima”, ma ci piace – in un Capodanno che si è aperto con tristissime notizie provenienti da Istambul – arricchire la nostra cronaca con un encomiabile gesto che allontana la mente dagli incubi del terrorismo internazionale e la riconduce a sentimenti di solidarietà che scaldano il cuore…

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Ad una pattuglia di Carabinieri nel turno di notte, si sa, può succedere di tutto. Ci sono allarmi per furto o rapina e ci sono le risse, nelle quali è facile prendersi una coltellata.

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Capita di rado che a chiamare sia un istituto religioso, per un intervento più umanitario che operativo, ma non per questo meno “di emergenza”.

È accaduto la notte del 29 Dicembre scorso agli appuntati Andrea Castiello e Salvatore Fontana, della Compagnia Carabinieri di Roma San Pietro.

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La madre superiora delle “Suore della Redenzione Villa Mater Admirabilis” di via Pineta Sacchetti, nel quartiere Trionfale, non sapendo cosa fare di fronte a una donna di 33 anni con la sua bambina di 3, che chiedevano assistenza, ha chiamato il “112”.

Si chiama pronto intervento e così è stato: Mireille, congolese che all’Italia ha chiesto asilo politico per la difficile situazione in cui versa il suo Paese, ha visto offrire a sé ed alla propria bambina, in una notte particolarmente fredda, un aiuto insperato.

I due Carabinieri non ci hanno messo molto a decidere: in attesa di un supporto dei servizi sociali, che più facilmente sarebbe scattato il giorno successivo, hanno sistemato a loro spese le due bisognose in un albergo vicino.

Poteva bastare, non è bastato. Occupata la stanza, la donna è stata raggiunta qualche minuto dopo dagli appuntati Castiello e Fontana, che le hanno portato un pasto, latte e biscotti per la colazione successiva e vestiti più caldi e puliti.

La donna li ha chiamati “i miei angeli”. Forse ad Andrea e Salvatore, entrambi 32enni e celibi, che senza essere genitori hanno saputo immedesimarsi nel dramma di una madre, quella definizione sarà sembrata eccessiva. Hanno solo aiutato il prossimo come è loro dovere, avranno pensato. Magari in modo diverso dal solito.