19 Marzo 2026

Rocca Priora. Una Via Crucis artistica oltre che religiosa con soste alle 15 Stazioni bronzee del Maestro Robazza

Nola FerramentaNola Ferramenta

ROCCA PRIORA (RM) – Oggi, Venerdì 3 Aprile 2015, si terrà, a Rocca Priora, una “Via Crucis” che verrà ricordata nel tempo, e che farà conoscere ai roccaprioresi le bellezze religiose, artistiche e culturali di cui è dotato il paese.

RP-robazza-via-crucisInfatti, per la prima volta, l’attenzione di tantissimi cittadini si poserà sulle Stazioni della Via Crucis, costituite da “15 Formelle in altorilievo bronzeo”, appena ristrutturate, dotate di nuova illuminazione, con le iscrizioni completamente rifatte e messe a disposizione dal Comune. Furono donate al paese molti anni fa, dal grande artista e scultore, Maestro Mario Benedetto Robazza, legato sentimentalmente al nostro centro per motivi familiari, ma nonostante la grande importanza del dono, e pur essendo le Formelle posizionate lungo le strada principale, fino al Centro Storico, non è stato mai fatto l’uso più ovvio, che era proprio quello di porle all’attenzione di tutti il Venerdì Santo, giorno della Via Crucis.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Questa occasione darà, finalmente, la possibilità di effettuare “una visita guidata all’opera”, seguendo un “iter religioso ed artistico”, che si svolgerà nel centro storico, per raggiungere, successivamente, il Santuario Madonna della Neve, in Viale degli Olmi. La novità di porre al centro del Venerdì Santo “la rivalutazione e la conoscenza delle opere del Maestro Robazza”, di cui Rocca Priora è la fortunata depositaria, si inserisce , a pieno titolo, nelle manifestazioni programmate per il “2015 Anno della Memoria”, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali, diretto dal vicesindaco, Federica Lavalle, che già ha dato vita a due riuscitissime manifestazioni.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

La prima dedicata al al grande artista russo, Gregorio Maltzeff, tornato grandemente alla ribalta, sia nell’incontro tenuto a Rocca Priora, nel Salone dei Padri Pallottini, che nell’incontro romano, al Pontificio Collegio Russicum, la cui chiesa è stata completamente affrescata dall’artista, e la seconda all’India, nei suoi vari aspetti, e ben illustrata dal professore universitario di Sanscrito, Raffaele Torella.

Torniamo al programma della Via Crucis, che si terrà oggi, in contemporanea, a Rocca Priora, con il primo appuntamento nella Chiesa parrocchiale alle ore 19, dove il parroco, don Oliver Ragut Laurio, darà inizio alle cerimonie religiose, che proseguiranno, alle 20, con l’uscita della processione per le varie soste alle Stazioni della Via Crucis, mentre, a Colle di Fuori, alle cerimonie religiose delle ore 19, tenute presso la Chiesa parrocchiale, seguirà la “Rappresentazione della Passione del Signore”.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Noi siamo certi che l’aver posto, in occasione della Via Crucis, l’attenzione su questa opera religiosa ed artistica, porterà a delle grandi novità, alle quali sta lavorando l’Assessorato alle Politiche Culturali, di concerto con lo stesso Maestro Robazza: la realizzazione del primo Museo dedicato allo scultore, che diverrà sede di sue importantissime opere. Tra queste: “L’Inferno” di Dante Alighieri, opera in altorilievo unica al mondo, con una superficie di ben 92 metri quadrati. Ricordiamo, inoltre, che, attualmente, Rocca Priora ospita già oltre venti opere, nel “Museo all’aperto” dello scultore Robazza, uno dei più grandi artisti viventi e con opere in tutto il mondo. Ma, di questa splendida notizia, che ci auguriamo diventi realtà, certamente, torneremo presto a scrivere.

Per ora, riportiamo le dichiarazioni rilasciate dalle Autorità comunali, in merito a questa particolare “Via Crucis”: “Siamo orgogliosi di portare finalmente alla luce un’opera davvero unica, – ha dichiarato il vicesindaco, Federica Lavalle – che non tutti conoscono. E’ un’altra iniziativa che rinsalda un legame profondo tra i cittadini e il territorio in cui vivono – ha concluso Lavalle – e lo fa riscoprendo e approfondendo tutte le bellezze artistiche che ospita il nostro paese”.

Anche il sindaco, Damiano Pucci ha voluto esprimere la sua soddisfazione per la rivalutazione di quella che “è un’opera d’arte di grandissimo valore, realizzata da un artista di fama internazionale quale è il Maestro Robazza. Questo è solo uno dei modi per rendergli omaggio – ha continuato Pucci – e per godere pienamente di un’opera che, abbellendo le vie del nostro centro storico, è viva e vuole trasmetterci qualcosa in più.” Il sindaco ha anche colto l’occasione per ringraziare nuovamente il Maestro Robazza “per tutte le opere donate al nostro Comune. Vogliamo riscoprirle e rivalutarle – ha concluso Pucci – attraverso iniziative come questa e anche con una concreta opera di pulizia e manutenzione straordinaria.”

Tempo fa, in un nostro articolo, avevamo definito Rocca Priora “città di guerra” all’epoca dei Romani, “città di villeggiatura” dopo la 2^ Guerra Mondiale, e “città d’arte” grazie alle opere del maestro Robazza. Riteniamo, quest’ultima, la definizione giusta e attuale per il paese, e se si concretizzerà la realizzazione del Museo da dedicare al grande Maestro, Mario Benedetto Robazza, il futuro e l’economia di Rocca Priora saranno assicurati per sempre.

Luciana Vinci