21 Marzo 2026

Rocca Priora saluta la grande Virna Lisi che girò in paese uno dei suoi primi film: “Il Padrone delle Ferriere”

Nola FerramentaNola Ferramenta

Virna Lisi. Rocca Priora. Il padrone delle ferriere

ROCCA PRIORA (RM) – L’amministrazione comunale di Rocca Priora si unisce al cordoglio di tutta l’Italia per la scomparsa di Virna Lisi, una delle più grandi attrici di sempre, molto legata anche al territorio dei Castelli Romani.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Virna Lisi. Rocca Priora. Il padrone delle ferriereOltre ad avere una villa nella campagne di Marino, infatti, dove visse per un lungo periodo negli anni ’60, Virna Lisi girò una delle sue prime pellicole, “Il padrone delle ferriere” del 1958, proprio a Rocca Priora. Lo ricorda il vicesindaco, Federica Lavalle, che sottolinea come sia “un vanto per il nostro paese aver ospitato un’attrice dello spessore di Virna Lisi, icona di stile ed eleganza che ha segnato intere generazioni”.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Anche Giuseppe De Righi, presidente della Comunità Montana dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, ha voluto sottolineare «il legame del nostro territorio con una grande donna e una grandissima attrice». De Righi ha ricordato i giorni delle riprese, nel 1958: «la scena che mi è rimasta più impressa è stata quella girata in parrocchia, visto che allora ero un chierichetto».

Il sindaco Damiano Pucci ha ribadito «il saluto di tutta la nostra comunità ad una grande del nostro cinema, protagonista della vita culturale dal dopoguerra ad oggi».

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

La prima edizione italiana de “Il Padrone delle Ferriere” risale al 1919, epoca del film muto, e fu ispirata dal romanzo del 1882 del francese, Georges Ohnet; la seconda fu realizzata nel 1933, in bianco e nero con audio, e la terza, in Technicolor, nel 1958, a Rocca Priora, con Antonio Vilar e la bellissima Virna Lisi, e la regia di Anton Giulio Majano.

Luciana Vinci