Rocca Priora. Oggi 12 Dicembre verrà inaugurata la nuova Biblioteca comunale nel Palazzo Giacci, nel punto più alto del paese
ROCCA PRIORA (RM) – Oggi, 12 Dicembre 2015, giornata di totale apertura delle Biblioteche comunali aderenti al Consorzio SBCR, è stata scelta anche per l’Inaugurazione della nuova sede della Biblioteca comunale “Luigi Porcari” di Rocca Priora, situata all’interno del Palazzo Giacci, già sede dell’Asilo Infantile dal 1892, e fatto costruire dal Vescovo, mons. Francesco Giacci, nativo del paese, che ha amato profondamente.
L’edificio, lasciato dalle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue verso la fine degli anni ’70, ha richiesto lunghi lavori per renderlo nuovamente agibile, e finalmente, nei nuovi spazi fruibili, la Biblioteca potrà offrire alle persone che la frequentano, molti altri servizi e un ricco programma di attività.
Per oggi, giorno dell’inaugurazione, la Biblioteca aprirà le porte, dalle 10 del mattino fino alle 20, con “open day”, che ha in programma: letture per bambini, giochi, musica ed un infopoint a cura dell’Ufficio Socio Culturale per conoscere i nuovi servizi.
Inoltre, per l’occasione, verrà inaugurata un’altra edizione del “Salotto dei Talenti 2015”, che vedrà un’esposizione permanente di opere di artisti roccaprioresi, visitabile fino al 30 Gennaio 2016.
Dal 12 al 20 Dicembre, invece, saranno esposte le opere realizzate dai ragazzi dell’I.C. Duilio Cambellotti.
Alle ore 16 avrà luogo l’evento “Pippoloteca”: letture ad alta voce per bambini e il laboratorio creativo “Costruisci il tuo libro”. A seguire un “Reading letterario” e i giochi di ruolo a cura dell’associazione “Tavola rotonda”.
Alle ore 18 verrà inaugurata la nuova Biblioteca alla presenza delle istituzioni, e a seguire verrà offerto l’aperitivo, accompagnato dai “Tozzetti alle nocciole”, dolci tipici di Rocca Priora, che hanno riscosso tanto successo all’Expo 2015 di Milano.
«Con l’inaugurazione della Biblioteca comunale – ha dichiarato il vicesindaco, Federica Lavalle, che detiene la delega alla Cultura – chiudiamo davvero in bellezza l’anno della cultura. Questo 2015 ha dato un impulso enorme alla vita culturale del nostro paese che, ne sono certa, proseguirà anche nei prossimi anni».
Anche il sindaco, Damiano Pucci, ha voluto sottolineare «come la nuova sede della Biblioteca comunale negli spazi di Palazzo Giacci è un altra promessa mantenuta. Vogliamo trasformare il centro storico – ha concluso il sindaco – e rilanciarlo come punto nevralgico per tutta la comunità».
Prima di chiudere queste note, desideriamo ricordare che il Palazzo Giacci è stato fatto costruire dal Vescovo, mons. Francesco Giacci, nel 1892 per dotare il paese di un “Asilo infantile” per ospitare i piccoli, custoditi dalle Suore del Preziosissimo Sangue, mentre le mamme erano al lavoro dei campi.
Inoltre, ricordiamo che, con i suoi fondi ampliò la Chiesa parrocchiale, fece costruire un mulino per macinare i cereali, dotò il paese di illuminazione a gas, fece allestire delle stanze vicino la chiesa da adibire a piccolo ospedale, e, infine, pensò anche al Cinema e lasciò tutti i suoi beni all’Asilo, perche continuasse, nel tempo, la sua benefica funzione in favore della popolazione, da lui tanto amata.
Un’ultima, bella nota la dedichiamo a questo Palazzo Giacci, che, oltre la Biblioteca, ospiterà il “Museo Benedetto Robazza”, già in allestimento.
Il grande scultore e pittore, con opere in tutto il mondo, ha destinato, a Rocca Priora, cui è legato per motivi familiari, la sua opera più importante e famosa: “L’Inferno” di Dante Alighieri, inaugurata 15 anni fa a Firenze dal noto critico d’arte, prof. Vittorio Sgarbi, e costituita da un altorilievo di marmo- resina, con una superficie di 90 metri quadrati, suddivisi in 18 pannelli.
Ma, nel Museo troveremo anche altre bellissime sculture, in marmo e bronzo, del Maestro, che ha veramente la scultura nell’anima e in tutto il suo essere.
Luciana Vinci













