Rocca Priora. L’Amministrazione comunale ha chiesto lo “stato di calamità naturale” per i gravi danni causati dal maltempo
ROCCA PRIORA (RM) – A causa degli ingenti danni, provocati dalle piogge cadute il 14 Ottobre 2015, l’Amministrazione comunale di Rocca Priora, con delibera di Giunta, ha chiesto alle competenti Autorità che venga riconosciuto lo “stato di calamità” naturale, che ha colpito, e non è la prima volta, in particolare le abitazioni di Via Belmonte, e la Casa di Riposo Villa Margherita, nonostante i lavori effettuati con un costo notevolissimo, partendo da Via della Pineta, e la Via di Velletri, in località Cerquone.
Nel comunicato inviatoci, il Comune fa presente che attualmente la situazione è sotto controllo e che il personale degli Uffici Tecnici, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno provveduto a ripulire le strade dai detriti, sbloccare la maggior parte dei tombini, e ripristinare e mettere in sicurezza i luoghi interessati dall’evento di mercoledì.
Inoltre,«Per quanto riguarda le problematiche di Via della Pineta/Via Belmonte, il Comune lavora, con l’Acea ed i Tecnici Regionali, per diminuire nell’immediato la grande portata dell’acqua, nel caso si dovessero ripetere eventi simili a quelli del 14 Ottobre scorso e si cercherà di far partire, d’intesa con la Regione, i lavori necessari per mettere in sicurezza la zona interessata».
Per quanto riguarda la Via di Velletri, i cui problemi di allagamento e impraticabilità, sono presenti da vari decenni, almeno in parte, crediamo potrebbero essere risolti, convogliando le acque, che scendono copiose da Via dell’Arenatura alla Via Provinciale Tuscolana, sulla “cunetta di sinistra”, che potrebbe accogliere anche quelle che scendono da Monte Fiore, Monte Ceraso e Carpinello, o, se necessario, provvedere ad installare, sempre nella cunetta, adeguate condutture, fino alla confluenza dell’emissario del Lago della Doganella (prosciugato negli anni ’30), che conduceva le acque al Fosso della Mola, tuttora esistente e uscita naturale e secolare delle acque stesse.
Luciana Vinci













