21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Presentato presso la Biblioteca Comunale di Colleferro il libro “Flora Informatizzata del Lazio” di Bruno Petriglia [Foto]

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (RM) – È stato presentato nel pomeriggio di Venerdi 14 Ottobre presso la Biblioteca Comunale di Colleferro, divenuta sempre più centro culturale attivo nel cuore della nostra cittadina, il libro “Flora Informatizzata del Lazio” di Bruno Petriglia, abile fotografo botanico ed attento conoscitore della flora della nostra regione.

L’opera si compone di una versione cartacea, formato album e di un dvd allegato e contiene dati e informazioni su 3.431 entità di piante spontanee censite nel Lazio, per la gran parte corredate da immagini fotografiche dell’autore, 823 specie sono invece illustrate con immagini concesse dal progetto Dryades, coordinato dal Prof. Nimis dell’Università di Trieste e realizzate dal fotografo Andrea Moro.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Presenti all’evento, oltre all’autore, Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro, il Responsabile della Biblioteca Luigi Marozza, amici e collaboratori che hanno contribuito all’opera ed un folto ed attento pubblico.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

La realizzazione di quest’opera ha avuto un lungo periodo di incubazione, già nel 2004 Petriglia aveva infatti pubblicato, con il contributo della Provincia di Frosinone, la Flora Illustrata della Ciociaria, primo tentativo dell’uso dell’informatica e quindi del computer , basato sul software Excel. Da questo primo esperimento ha preso poi vita “Flora analitica computerizzata della Zps Simbruini-Ernici”, pubblicata nel 2005, con il contributo del Dipartimento di Biologia Vegetale della Università di Roma La Sapienza, utilizzando il software Access.

L’idea di impostare le flore con l’ausilio e le potenzialità offerte dalla potenza di calcolo del computer ha preso, nel 2007, sempre più consistenza ed attingendo ai dati accumulati in 30 anni di escursioni in tutto il Lazio e al ricco archivio fotografico realizzato nel frattempo, con un lungo e paziente lavoro di ricerca bibliografica l’Autore è riuscito a combinare i dati personali con le flore pubblicate nel Lazio, inserendo le informazioni in un moderno database contenuto nel dvd allegato alla pubblicazione: un perfetto e certamente unico connubio, nel panorama delle ricerche floristiche in Italia, tra le potenzialità delle nuove tecnologie e la passione per la Botanica.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Da un’attenta e laboriosa analisi di 92 pubblicazioni sull’argomento, dall’anno 1811 al 2013, è stato redatto un elenco di 3.431 entità, ognuna delle quali individuata con un simbolo grafico di presenza e assegnata alle rispettive aree laziali in cui sono state segnalate. Il il tutto è stato riportato anche su un foglio elettronico (excel) che ha permesso di attivare una quantità di interazioni senza limiti. L’appassionato naturalista o il botanico professionista potrà individuare una specie spontanea anche attraverso un sistema parallelo di classificazione facile all’uso e corredato da circa 21.000 immagini fotografiche.
Oltre ad aggiornare l’elenco floristico del Lazio, l’Autore è riuscito a confermare diverse specie non più segnalate da tempo e individuarne di nuove per il Lazio, ma soprattutto, con un paziente lavoro di analisi bibliografica e l’inserimento dati in un moderno foglio elettronico, ha permesso di recuperare e rendere attuali flore dimenticate e probabilmente destinate all’oblio.

Un’opera decisamente importante , accolta con grande entusiasmo, capace di offrire a studiosi, ma anche a semplici appassionati di botanica, un testo per conoscere ed approfondire le specie presenti nel Lazio e soprattutto nel nostro stupendo territorio dei Monti Lepini, quanto mai ricco di varietà floristiche.

Eledina Lorenzon