Paliano. Riempie di botte l’amica di una serata. La porta in casa e la violenta. Poi la abbandona in aperta campagna. 31enne romeno di Serrone arrestato dai Carabinieri
A PALIANO (RM) militari del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di una specifica attività info-investigativa, traevano in arresto un 31enne di nazionalità rumena, residente a Serrone (già gravato da vicende penali per reati contro la persona), in esecuzione di specifico ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Frosinone, che accoglieva integralmente le risultanze investigative prodotte dai militari operanti sul conto dello straniero, ritenuto responsabile dei reati di “violenza sessuale, lesioni personali aggravate e sequestro di persona”.
Il 4 Giugno scorso l’uomo, dopo aver trascorso una serata in compagnia di una sua amica 38enne, e dopo averla picchiata con schiaffi, pugni e calci, la portava presso la sua abitazione dove abusava sessualmente.
Successivamente la trascinava fuori dall’abitazione e, dopo averla caricata sul suo furgone, la portava in un luogo in aperta campagna laddove – dopo averle legato le gambe con una corda, la violentava nuovamente.
La donna, dopo l’accaduto, riusciva a portarsi presso la Stazione Carabinieri di Paliano ove raccontava quanto accadutogli.
I militari accompagnavano la malcapitata presso l’ospedale di Frosinone presso il quale, oltre alla violenza sessuale venivano riscontrate varie lesioni ed escoriazioni in diverse parti del corpo.
Le indagini intraprese immediatamente, portavano ad individuare l’autore dell’efferata violenza e, nel corso della successiva perquisizione, veniva sequestrata tra l’altro anche la corda che era stata usata per legare la malcapitata.
Le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, avvalorate altresì dalle dichiarazioni rese dalla ragazza innanzi al Pubblico Ministero, portavano in data odierna il Gip di Frosinone ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del romeno.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva ristretto presso la casa Circondariale di Frosinone a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.













