19 Marzo 2026

“Natale nel villaggio di Gorga”. Un borgo incantato capace di ricreare magiche atmosfere natalizie d’altri tempi [FotoeVideo]

Nola FerramentaNola Ferramenta

GORGA (RM), grazioso paese dei Monti Lepini, posto a 771 msl, si è trasformato, nella giornata del 26 Dicembre, in un borgo incantato, capace di ricreare la magica atmosfera natalizia per accogliere, con la sua bellezza e la sua cordialità, i tanti visitatori.

L’evento dal titolo “Natale nel villaggio di Gorga”, organizzato dal Comune con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, ha coinvolto le Associazioni ed i cittadini, in particolar modo i giovani, che hanno lavorato con passione per dare al paese l’aspetto dei tempi passati, un’occasione per tenere in vita usi e tradizioni locali ed un’opportunità per scoprire le ricche tradizioni enogastronomiche del territorio.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Nella Piazza Vittorio Emanuele II, dominata dalla monumentale fontana della “Pastorella”, opera realizzata nel 1889 dallo scultore Ernesto Biondi per celebrare la costruzione dell’acquedotto, sono state allestite la casa degli Elfi e di Babbo Natale che hanno regalato zucchero filato e dolciumi per la gioia dei bambini.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Lo squillo di trombe e tamburi ha annunciato l’arrivo degli sbandieratori dei Sette Rioni di Carpineto Romano che hanno dato prova della loro abilità con uno spettacolo stupendo, attraversando poi i gli antichi vicoli del paese dove sono state allestite le antiche botteghe, con gli artigiani che eseguivano mestieri ormai non più in uso: ecco allora la fucina del maniscalco intento a forgiare gli zoccoli dei cavalli, il cestaio, che usando antichi strumenti ha realizzato cesti di tutte le misure, la ricamatrice al tombolo, antica arte per creare un particolare merletto usato un tempo per ornare corredi liturgici o biancheria per la casa, l’antico mercato con i prodotti artigianali e tante marmellate, le vecchie cantine riaperte e trasformate in locande dove gustare un buon bicchiere di vino, ciambelle e polenta fritta.

La musica degli zampognari è risuonata di via in via creando un’atmosfera coinvolgente e suggestiva.
Lungo il percorso anche gli antichi ovili ed i pastori intenti alla mungitura delle pecore o a preparare, in un gran pentolone, una zuppa di pane e ricotta da offrire ai tanti turisti presenti, esempio di una cucina ormai dimenticata e per cena salsicce e fagioli da leccarsi i baffi.

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E tra canti e suoni ecco giungere davanti la Chiesa Beata Vergine del Rosario per vivere un momento di grande meraviglia ed emozione di fronte alla Natività, dove tra il bue e l’asinello è stata posta la Sacra Famiglia, con la visione di un bambinello addormentato, per una Natale dal sapore antico, ricco di semplicità per rivivere l’autenticità di una Festività che invita alla pace e alla condivisione.

Un evento, fortemente voluto dal Sindaco Nadia Cipriani e dalla sua Amministrazione, veramente ben organizzato e di grande intensità, peccato per la pioggia che in serata ha disturbato la manifestazione, comunque ampiamente riuscita e di grande successo.

Eledina Lorenzon