Montelanico incontra l’astronauta Paolo Nespoli e presenta il nuovo Gruppo Astrofili “La via delle stelle” [FotoeVideo]
MONTELANICO (RM) – Bellissimo incontro Venerdi 23 Gennaio presso la Sala Garibaldi a Montelanico per la presentazione ufficiale del Gruppo Astrofili “La via delle stelle”, da poco costituitosi. L’evento, organizzato con il Patrocinio dell’Esa e del Comune di Montelanico , ha avuto ospite d’onore Paolo Nespoli , il primo astronauta italiano a soggiornare nello spazio per una missione di lunga durata.
Nel suo intervento, rivolto ad una sala strapiena di persone tra cui tanti giovani e giovanissimi, Nespoli ha illustrato le sue esperienze di astronauta, che lo hanno portato a volare nello spazio per la prima volta tra il 23 Ottobre ed il 7 Novembre del 2007 a bordo dello Space Shuttle Discovery con la missione “Esperia”, gestita congiuntamente da Esa e Asi per portare in orbita il Nodo 2, elemento costruito dall’Italia per la Stazione Spaziale Internazionale.
Altro importante compito svolto durante questa missione è stata la ricollocazione di uno dei pannelli solari che forniscono energia alla stazione. A bordo, Paolo ha avuto inoltre il compito di coordinare dall’interno le “passeggiate spaziali”, effettuate all’esterno della Stazione dai suoi compagni. La seconda esperienza di volo, nel 2008, è stata nella missione di lunga durata, ben 159 giorni nello spazio, con la navicella Soyuz partita dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan.
E’ stato emozionante e coinvolgente vedere la platea in rigoroso silenzio ascoltare la narrazione di queste esperienze uniche ed esaltanti, soprattutto nello descrivere le sensazioni di arrivare nello spazio, di vivere in condizioni tali da sentirsi come un bambino alla scoperta di un mondo nuovo .
«Ci si trova a 400 km di altezza e si gira a 28.000 km orari, in una giornata si vivono 16 albe e 16 tramonti – ha aggiunto Nespoli – e si ha giusto il tempo di scattare qualche foto».
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Paolo Nespoli si è poi concesso alle domande degli spettatori, soprattutto dei più piccoli incoraggiandoli ad osare l’impossibile, a non aver paura di sognare, ma di impegnarsi per realizzare i propri sogni. Certo si sono molti sacrifici da affrontare, l’impegno di anni e anni di studio, il duro lavoro ed gli estenuanti addestramenti , ma tutto è ripagato dalla soddisfazione , quando finalmente si parte, di aver realizzato il proprio progetto di vita , avendo la consapevolezza di aver reso possibile l’impossibile!
Tra le tante domande non poteva mancare quella sull’esistenza gli alieni nello spazio e Paolo Nespoli ha risposto che sicuramente da qualche parte dell’Universo esiste una qualche forma di vita. Esistono pianeti con condizioni ambientali simili alla terra ed è logico pensare che si sia sviluppata una forma di vita, purtroppo il problema è rappresentato dalle distanze astronomiche . Una volta risolto questo problema, ci sarà la possibilità di sperimentare se esistano altre forme di vita.
In conclusione ha lanciato un appello sulla sostenibilità del nostro vivere quotidiano, invitando tutti ad assumere nuovi stili di vita che riducano l’inquinamento e gli sprechi, sottolineando come la terra sia una nave in viaggio nell’Universo e noi siamo i marinai che indicano la rotta, non possiamo continuare a costringere la natura ad adattarsi a noi, ma dobbiamo rispettarla e tutelarla. Basta guardare lo strato dell’atmosfera: sembra una nebbiolina pronta a dissolversi! E’ necessario invertire la rotta per poter ancora godere della bellezza che ci circonda, evitando di disperdere risorse che non abbiamo, che costituisco un costo ed un danno, causa il riscaldamento del pianeta.
Eledina Lorenzon












