Lazio in Zona Rossa dal 15 Marzo. Nonostante l’incidenza dei contagi sia a 171 per 100mila abitanti, l’RT a 1.3 non ha lasciato scampo. I dati del contagio. Le regole da osservare
NONOSTANTE l’incidenza dei contagi sia a 173 per 100mila abitanti (ben al disotto della soglia limite di 250), ed il tasso di occupazione in area medica sia molto al di sotto della soglia di allerta, l’RT a 1.3 (in aumento di 0.32 punti rispetto allo 0.98 della scorsa settimana) non ha lasciato scampo, ed anche per il Lazio è stata “ordinata” la “Zona Rossa”.
Estremamente altalenante il dato relativo ai pazienti ricoverati in terapia intensiva con il tasso di occupazione che è al 31%, con la soglia critica che è stata fissata dal governo al 30%.
L’indice RT a livello nazionale è a 1.16 e quanto all’incidenza dei contagi, sempre a livello nazionale, siamo passati nell’ultima settimana da 194,87 a 225,64 per 100mila abitanti.
Da Lunedì 15 Marzo l’Italia non avrà regioni in “Zona Gialla”. La Sardegna resterà “Zona Bianca”.
Zone Rosse: Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Molise, Campania, Basilicata.
Zone Arancioni: Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano.
Ieri, 12 Marzo, su oltre 14mila tamponi nel Lazio (-2.009) e oltre 23mila antigenici per un totale oltre di 38 mila test, si registrano 1.757 casi positivi (-43), 24 i decessi (+8) e +757 i guariti.
Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive.
Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%.
I casi a Roma città sono a quota 800.
Il valore RT a 1.3 e incidenza a 173 per 100 mila abitanti, tasso di occupazione dei posti letto delle terapie intensive a 28% e tasso di occupazione dei posti letto di area medica a 32%.
Aumenta il numero dei focolai di trasmissione da 233 a 322.
Nella Asl Roma 1 sono 402 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quindici casi sono ricoveri. Si registrano 6 decessi con patologie.
Nella Asl Roma 2 sono 338 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centosette i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano 8 decessi con patologie.
Nella Asl Roma 3 sono 144 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Un caso sei casi sono ricoveri. Si registra 1 decesso con patologie.
Nella Asl Roma 4 sono 89 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
Nella Asl Roma 5 sono 183 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi con patologie.
Nella Asl Roma 6 sono 136 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
Nelle province si registrano 465 casi e sono 7 i decessi nelle ultime 24h.
Nella Asl di Latina sono 55 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi di 74 e 86 anni con patologie.
Nella Asl di Frosinone si registrano 275 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano 2 decessi di 69 e 87 anni con patologie.
Nella Asl di Viterbo si registrano 89 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra 1 decesso di 87 anni con patologie.
Nella Asl di Rieti si registrano 46 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano 2 decessi di 67 e 85 anni con patologie
Bollettino medico numero 407 – 12 Marzo 2021
Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”
In questo momento sono ricoverati presso l’Inmi 160 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2.
26 pazienti necessitano di terapia intensiva.
I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 2124.
ZONA ROSSA
Le Regole
Per quanto riguarda gli spostamenti, fino al 27 Marzo 2021, in zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:
- per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione);
- il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
- il rientro nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione.
Fino al 27 Marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.
Parchi pubblici e aree verdi, invece, restano aperti: saranno chiusi solo per ordinanza dei sindaci o del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali.
Bar, ristoranti e negozi
In zona rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.
Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, nel modo seguente:
- dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
- dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande.
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità.
La vendita dei beni consentiti può avvenire sia negli esercizi “di vicinato” (piccoli negozi) sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche all’interno dei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso esclusivamente agli esercizi o alle parti degli esercizi che vendono i beni consentiti.
Restano ferme le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.
Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
Tutte le disposizioni previste per la Zona Rossa possono essere ulteriormente inasprite a seguito di specifiche ordinanze dei Sindaci.














