Lariano. «Stavolta mi ammazzano»… 16enne minacciato di morte da una donna 44enne per un debito di droga. Arrestata dai Carabinieri
LARIANO – I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una cittadina italiana di 44 anni, già nota alle forze dell’ordine.
La donna è gravemente indiziata del reato di estorsione ai danni di un ragazzo minorenne.
L’indagine, condotta con tempestività e grande sensibilità dai Carabinieri della Stazione di Lariano, ha preso il via alla fine del mese di aprile grazie al coraggio e alla determinazione dei genitori della giovanissima vittima, un ragazzo di soli 16 anni.
Esasperati dalla situazione di grave disagio del figlio – legata all’assunzione di stupefacenti – e allarmati dal suo stato di profondo terrore, culminato con la frase “stavolta mi ammazzano”, i genitori si sono rivolti con fiducia alla locale Stazione dei Carabinieri.
L’Arma, dimostrando ancora una volta la sua vocazione di prossimità al cittadino e rappresentando un porto sicuro per le famiglie in difficoltà, ha immediatamente accolto la richiesta d’aiuto, avviando delicati accertamenti.
I militari hanno così ricostruito un grave quadro indiziario a carico della 44enne.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe minacciato ripetutamente di morte e di lesioni fisiche il minore per costringerlo a saldare un debito di 400 euro circa, maturato a fronte di una fornitura di sostanza stupefacente.
Le minacce, perpetrate con frasi inequivocabili e di inaudita violenza, avevano gettato il sedicenne in uno stato di panico.
A fronte della gravità dei fatti, della sistematicità delle condotte minatorie e del concreto pericolo di reiterazione del reato, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per l’indagata la massima misura cautelare.
Questa delicata vicenda sottolinea, ancora una volta, il ruolo centrale e la vicinanza delle Stazioni dei Carabinieri, capillarmente diffuse sul territorio per ascoltare e proteggere le fasce più deboli.
L’Arma coglie l’occasione per ribadire l’assoluta importanza di denunciare sempre e tempestivamente le estorsioni e i ricatti, specialmente quando coinvolgono minori invischiati nel dramma della droga.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

















