Lariano. Spara al fratello maggiore per questioni di eredità. Arrestato dalla Polizia per tentato omicidio
LARIANO (RM) – Ha sparato al fratello al culmine di una lite in strada a Lariano.
Erano da poco trascorse le 9 di stamane, 11 Dicembre, quando su Via di Cori, all’altezza del bivio per Via della Pace, Via di Centogocce e Via di Casale, Fabrizio Cenciarelli di 59 anni ha sparato ben sei colpi di pistola contro il fratello Massimo, 63enne, ferendolo gravemente ad un braccio ed alle gambe.
Il raptus al culmine di una lite dovuta a vecchi risentimenti riconducibili ad un’eredità contesa di terreni ed immobili.
I due litigavano spesso. Proprio ieri la vittima era andata in Commissariato a denunciare il fratello minore per minacce.
Denuncia evidentemente non priva di fondamento, dal momento che le minacce non hanno tardato a concretizzarsi stamane quando Fabrizio Cenciarelli non ci ha pensato due volte ad estrarre la Beretta calibro 7,65 e far fuoco in direzione del fratello. Dei sei colpi esplosi, tre sono andati a segno colpendo la vittima al braccio destro e ad una gamba.
Alcuni passanti hanno dato l’allarme chiamando il 113 ed il 118. Fabrizio Cenciarelli nel frattempo si era allontanato dal luogo della sparatoria mentre i sanitari del 118 giunti sul posto richiedevano l’intervento dell’eliambulanza che trasportava in codice rosso il ferito all’Ospedale San Camillo di Roma.
Gli agenti della Squadra anticrimine del Commissariato di Ps di Velletri, intervenuti insieme ai sanitari, avviavano le indagini mentre la Scientifica effettuava i rilievi del caso per acquisire elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Di lì a poco Fabrizio Cenciarelli si costituiva in Commissariato a Velletri, dove veniva tratto i arresto con l’accusa di tentato omicidio, lesioni gravissime e detenzione abusiva di armi.
Nel frattempo, fortunatamente, arrivavano notizie confortanti sullo stato di salute del fratello colpito, il quale non è in pericolo di vita ed è stato giudicato guaribile in 90 giorni.












