Il Centro per l’Impiego rimarrà a Colleferro. Sottoscritto un accordo preliminare tra Comune e Città Metropolitana
COLLEFERRO (RM) – L’Amministrazione Comunale di Colleferro, rappresentata dal Sindaco Pierluigi Sanna e la Città Metropolitana di Roma Capitale, rappresentata dal Consigliere Delegato Massimiliano Borelli, hanno raggiunto un importante accordo preliminare.
Grazie alla sinergia messa in atto tra i due Enti, il Centro per l’Impiego (CPI) e i servizi correlati (Call Center) saranno mantenuti a Colleferro.
Questo consentirà di mantenere, sul territorio, la puntuale erogazione di questi importanti servizi per i cittadini e per le imprese; servizi strategici per il territorio della Valle del Sacco, soprattutto in questa difficile fase economica.
I locali identificati dall’Amministrazione Comunale sono ubicati sopra la Farmacia Comunale e sono di proprietà della Colleferro Infrastrutture e Sviluppo Spa (Società partecipata dal Comune) che, finalmente, porta a reddito il patrimonio.
L’accordo tra il Sindaco e il Consigliere Delegato della Città Metropolitana di Roma Capitale, segue un processo di verifica avviato ormai da qualche mese e che ha richiesto uno sforzo non indifferente, soprattutto dal punto di vista burocratico.
«L’accordo preliminare tra Comune e Città Metropolitana – ha dichiarato il Sindaco Pierluigi Sanna – è un altro esempio della sinergia che è necessario mettere in campo per favorire e tutelare gli interessi dei cittadini e del territorio.
Credo fermamente che la nostra amministrazione da mesi metta in atto fatti concreti e non parole e promesse.
Sono soddisfatto dell’accordo siglato e ringrazio il Consigliere Delegato Massimiliano Borelli».
Dello stesso tenore il commento del Consigliere Delegato della Città Metropolitana Massimiliano Borelli: «Noi vogliamo che il CPI resti a Colleferro, per quello che ha rappresentato per il territorio in questi anni e per quello che può dare ancora. È un servizio pubblico indispensabile per dare risposte ai cittadini ed alle imprese. Vogliamo che i nostri dipendenti rimangano a lavorare qui e non si disperdano le competenze acquisite. Spero – ha concluso Borelli, che anche i cittadini e le forze sociali aiutino il Comune in questa scelta».













