Guidonia Montecelio. «L’aereo caduto in strada ha evitato l’impatto con gli edifici…». Così il Pm di Tivoli che ha disposto l’autopsia sui corpi dei piloti deceduti
GUIDONIA MONTECELIO – Poco prima di mezzogiorno ieri, 7 Marzo, a Guidonia Montecelio si è verificato un incidente aereo a seguito del quale due aerei del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare sono precipitati al suolo con la conseguente morte dei relativi piloti: il Tenente Colonnello Daniele Cipriano di 48 anni ed il Maggiore Marco Meneghello di anni 46.
Mentre è in corso l’inchiesta della sicurezza volo dell’Ispettorato aeronautico, anche la Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo su quanto accaduto.
Il Procuratore di Tivoli, dr. Francesco Menditto ha affermato che «Pur essendo in corso i doverosi accertamenti, dalle prime ricostruzioni è ragionevole ipotizzare che il velivolo caduto nella strada di un centro abitato sia stato li direzionato dal pilota per recare il minor danno possibile a cose e persone, tanto che i danni sono stati limitatissimi.
Diversamente, una precipitazione sugli edifici ai lati della strada avrebbe causato numerose vittime».
La Procura ha disposto l’autopsia sul corpo delle due vittime che si effettuerà nella giornata di oggi. Il Sindaco di Guidonia Mauro Lombardo ha disposto per oggi il lutto cittadino.
Una prima ricostruzione
La collisione tra i due aerei sarebbe avvenuta in volo mentre la formazione stava allineandosi per l’atterraggio sulla pista dell’aeroporto “Alfredo Barbieri” poco distante. La quota di volo era di circa 1500 piedi.
Secondo alcune testimonianze due dei quattro aerei si sarebbero toccati per poi precipitare. Uno dei due velivoli avrebbe perso il piano di coda nella collisione.
Il 208 pilotato da Cipriano sarebbe quello finito nel campo, su Viale Roma, non distante da un distributore di carburanti; l’altro – con ai comandi Meneghello – è quello finito tra le case su Via delle Margherite.
Il pilota avrebbe tentato in tutti i modi di evitare le abitazioni per poi schiantarsi su un’auto in sosta. Secondo alcuni testimoni, dopo l’impatto il pilota era ancora vivo ed avrebbe chiesto aiuto, ma mentre qualcuno stava intervenendo con un estintore, l’aeroplano sarebbe esploso incendiando completamente anche l’auto.












