21 Marzo 2026
Città Metropolitana di RomaRiceviamo e pubblichiamo

Grido d’allarme disperato dalle OO.SS. dei Termovalorizzatori di Lazio Ambiente ai Sindaci: «Dovete pagare quello che dovete! E subito!»

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRORiceviamo e pubblichiamo dai delegati sindacali dei Termovalorizzatori di Lazio Ambiente Spa.

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«Come delegati sindacali di Lazio Ambiente Spa abbiamo sempre ritenuto e sempre riterremo positiva ed auspicabile la gestione dei rifiuti sotto un’ala pubblica, non potrebbe essere diversamente!

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Pur ritenendo coraggiosa ed ambiziosa la creazione di questo nuovo soggetto non possiamo altresì nascondere una preoccupazione, molto seria, per i risvolti occupazionali alla luce del fatto dell’assenza, almeno per il momento e non si capisce bene fino a quando, di una impiantistica non meglio definita e in virtù del fatto che l’Assessore regionale ai rifiuti Valeriani, rispondendo molte volte a domande precise di tutte le OO.SS, ha ribadito che la discarica di Colle Fagiolara continuerà ad essere gestita da Lazio Ambiente fino al 31/12/19 facendo mancare di fatto una buona parte delle risorse necessarie al nuovo consorzio per il suo esercizio senza soffermarsi alla ormai nota avversione e alle azioni messe in atto, dall’amministrazione Colleferrina e da vari sindaci amici, per bloccare i lavori di revamping dei termovalorizzatori.

Riteniamo però, sempre allo stesso modo, DOVEROSO da parte di tutti i Comuni, sia quelli che non aderiranno al Consorzio Minerva e a maggior ragione da parte di quelle amministrazioni che aderiranno, di mettere la parola fine ad un mal costume che è quello dei mancati pagamenti nei confronti di Lazio Ambiente Spa, attuale gestore della raccolta rifiuti.

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Volutamente non ripercorreremo gli eventi che hanno portato a questa situazione né tanto meno racconteremo le inimmaginabili difficoltà, la disperazione, l’umiliazione dei lavoratori che ad oggi devono ancora percepire la 14ma mensilità, il mese di Luglio, i rimborsi da 730, le cessioni del quinto e i versamenti ai fondi pensione, dopo aver dovuto “elemosinare” per 1 anno e mezzo il loro stipendio…Volutamente però diciamo a voi Sindaci che non farete parte del Consorzio e a maggior ragione a Voi Sindaci che invece avete scelto questa strada che DOVETE PAGARE QUELLO CHE DOVETE a Lazio Ambiente e SUBITO!

Ci sono SITUAZIONE AL LIMITE…colleghi in mano agli STROZZINI…che stanno pensando a gesti estremi e ad AZIONI DIMOSTRATIVE CLAMOROSE DI RISONANZA NAZIONALE.

Voi Amministratori, sia che abbiate deciso di aderire al nuovo soggetto sia che decidiate diversamente NON POTETE PENSARE DI CONTINUARE A NON PAGARE un servizio per il quale, in questo periodo specialmente, state riscuotendo i soldi dai cittadini.

Quando ci rivolgiamo a Voi Amministratori, ci rivolgiamo a tutti i Sindaci, nessuno escluso.

A questo punto chiediamo a Lazio Ambiente Spa e alla Regione Lazio, di pubblicare la lista dei debiti dei comuni morosi per il rispetto dei lavoratori e dei contribuenti.

E non possiamo non dedicare un pensiero a questa come alla passata giunta Regionale, VERA RESPONSABILE di una situazione drammatica che continua imperterrita a prendersi gioco dei lavoratori non confermando una riunione molto attesa che era stata fissata per oggi con l’Assessore ai Rifiuti.

La Regione Lazio attraverso la sua gestione incomprensibile e confusa, il non voler decidere per non scontentare i propri amichetti sindaci (portatori di voti) non ha mantenuto nulla delle promesse fatte in termini di un nuovo piano regionale dei rifiuti, di atti volti a far pagare ai Comuni quanto dovuto a Lazio Ambiente, in termini di progetti veri e realizzabili (nuova impiantistica) per scongiurare quello che sta assumendo sempre di più le sembianze di un disastro sotto il profilo dell’occupazione e della gestione dei rifiuti.

Ricordiamo alla Regione Lazio nella persona del Presidente Zingaretti che Lazio Ambiente Spa è una società 100% regionale. Proprio per questo non può fare marcia indietro rispetto a quanto dichiarato ai lavoratori pubblicamente anche in campagna elettorale ossia che nessuno dei dipendenti avrebbe perso il posto di lavoro e patito la mancanza di stipendi.

Chiediamo un intervento immediato e risolutivo da parte di tutti gli attori di questa assurda vicenda, chiediamo altresì al Prefetto per quanto di Sua competenza di adoperarsi per scongiurare atti disperati da parte di uomini e donne che non sanno più come andare avanti.

Sindaci, Presidente Zingaretti assumetevi le Vostre responsabilità ed affrontate una volta per tutte la vertenza Lazio Ambiente Spa, fatelo in maniera seria e rispettosa nei confronti dei lavoratori e dei cittadini».

F.to I delegati sindacali dei Termovalorizzatori di Lazio Ambiente Spa
FILCTEM Cgil – UIL Uiltec – UGL Energia
A. Talone – A. Caporossi – C. Lucci

Il Coordinamento delle RSU dei servizi ambientali di Lazio Ambiente Spa