Elezioni Comunali Colleferro 2015. Affissioni abusive. 150 alberi dalla lista del Partito del Cuore per risarcire la collettività…

COLLEFERRO (RM) – Nei giorni scorsi a Colleferro, prima della scadenza della presentazione delle liste alle elezioni del prossimo 31 Maggio, sugli spazi dedicati alle affissioni dei manifesti (e non solo) abbiamo notato alcuni messaggi sovrapposti recanti la dicitura «affissione abusiva», in qualche caso anche… con una “s” in meno (vedi foto in fondo all’articolo).
È accaduto, come spesso in passato, che qualche lista abbia deciso di affiggere più manifesti di quanti ne fossero stati concessi dall’apposito ufficio.
In verità qualche affissione è stata fatta anche sui muri e cioè su superfici non destinate a quella funzione…
L’«incidente» ha coinvolto, nello specifico, la lista del Partito del Cuore che dall’evento – per il quale verrà anche multata – ha tratto comunque, nel bene o nel male, un ritorno in termini di “visibilità”.
L’affissione selvaggia lede il decoro della città dandone un’immagine di sporcizia e trascuratezza.
Per porre rimedio alla “nefandezza” la lista del Partito del Cuore intende “automultarsi”, applicando una “sentenza” di ispirazione anglosassone: si è “autocondannata” a piantare 150 alberi (acanfore, oleandri e lecci – non più bassi di 3 metri e mezzo) in tutti gli spazi verdi della città che gli uffici comunali indicheranno.
«È giusto “risarcire” la collettività del danno arrecato – ha affermato il promotore della lista, Daniele Mandova – ed intendiamo farlo nel nostro stile…
Abbiamo sempre avuto una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente ed abbiamo pensato che l’idea di piantare 150 alberi di alto fusto nei giardini che l’Amministrazione riterrà più idonei, sia una buona idea: i manifesti verranno rimossi (o lo sono stati già), gli alberi invece rimarranno nel tempo…».
Non crediamo che l’apprezzabile iniziativa eviterà alla lista del Partito del Cuore la multa prevista per questo genere di irregolarità, ma possiamo comunque prendere per positive le intenzioni…

«La mia famiglia – ha aggiunto Daniele Mandova – vive in questa città da sempre. Mio padre e mio nonno ci hanno lasciati a causa di mali incurabili e l’ambiente oggi, anche per questo, ci sta ancora più a cuore.
È il tema centrale della campagna elettorale della nostra lista. Non vogliamo fare i “Don Chisciotte” contro i mulini a vento, vogliamo fare in modo che l’intero settore venga gestito a dovere, chiudendo il ciclo dei rifiuti, riducendo la discarica ai minimi termini e vigilando sulla gestione dei termovalorizzatori.
Voglio avere la certezza che i miei figli restino a vivere a Colleferro in un ambiente sano e vivibile e non abbandonino mai il luogo dove sono piantate le loro radici.
Non cerchiamo facili consensi con slogan accattivanti o schierandoci contro tutto e contro tutti: chi lo ha fatto in tempi recenti, ora in campagna elettorale “frena” di fronte a certi temi. Vogliamo essere realistici ed adoperarci, sia nel settore ambientale, sia in tutti gli altri, per il bene della città pensando alle generazioni future…».













