Elezioni Amministrative 2017. Dove, quando e come si vota. L’elenco dei Comuni della Regione Lazio che rinnoveranno Sindaco e Consiglieri Comunali
COM’È noto domani, Domenica 11 Giugno, ci saranno le elezioni amministrative per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli Comunali di 55 (in fondo all’articolo l’elenco completo •>) dei 378 Comuni del Lazio (14,6%).
L’attuale sistema elettorale prevede modalità diverse in base alla popolazione legale di un Comune.
Nei Comuni con popolazione fino a 15mila abitanti il Sindaco viene eletto in un turno unico (un secondo turno è previsto soltanto in caso di parità di voti): il Candidato Sindaco che avrà ottenuto il maggior numero di voti verrà eletto.
Nei Comuni con popolazione oltre tale soglia, qualora nessuno dei Candidati Sindaco ottenga la maggioranza assoluta dei voti validi (50%+1), il sistema prevede un turno di ballottaggio tra i due candidati sindaco più votati.
Dei 55 Comuni che andranno al voto, 42 sono quelli che hanno una popolazione inferiore o uguale a 15mila abitanti, 13 quindi hanno una popolazione superiore a a quella soglia ed in particolare 2 di questi sono Capoluoghi di Provincia (Frosinone e Rieti).
In sintesi, i numeri delle elezioni nella nostra Regione sono i seguenti
• Comuni al voto: 55 su 378 Comuni laziali (14,6%) – 9 (Fr), 8 (Lt), 8 (Ri), 23 (Rm), 7 (Vt).
• Comuni >15.000 ab: 13 su 55 (23,6%)
• Comuni ≤15.000 ab: 42 su 55 (76,4%)
• Capoluoghi di provincia: 2
Gli orari
I seggi resteranno aperti nella sola giornata di Domenica dalle ore 7 alle ore 23.
Come si vota nei Comuni con popolazione legale inferiore a 15mila abitanti
Nei Comuni fino a 15mila abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali.Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia.
Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia.
Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi Domenica 25 Giugno.
Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.
Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.
Come si vota nei Comuni con popolazione legale superiori a 15mila abitanti
Nei Comuni con più di 15mila abitanti si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.
Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:
1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest’ultima appoggiato;
2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere, tale possibilità, prevista per i i cittadini dei Comuni superiori ai 5mila abitanti, consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”;
3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non anche per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.
Nei Comuni con più di 15mila abitanti è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).
Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare Domenica 25 Giugno per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).
In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).
Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo.
In pratica, se la lista o l’insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.
(*) Comuni il cui Consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.













