Disertata da istituzioni politiche e sanitarie, grande partecipazione alla conferenza “Vaccini: Scienza e Diritto. Quali Conseguenze?” organizzata dall’Associazione Mamme Colleferro
COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Associazione Mamme Colleferro a consuntivo della conferenza “Vaccini: Scienza e Diritto. Quali Conseguenze?”.
«Lo scorso 27 Giugno si è svolta a Colleferro, presso la ex Sala Konver, la conferenza “Vaccini: Scienza e Diritto. Quali Conseguenze?” organizzata dall’Associazione Mamme Colleferro e da un gruppo di genitori volontari in collaborazione con Auret (Autismo Ricerca e Terapie).
Il successo dell’iniziativa, che ha visto la partecipazione di tantissimi genitori, è il secondo messo a segno dall’Associazione Mamme dopo 4 anni sullo stesso tema, quello dei vaccini, oggi diventato argomento strumentalizzato dai media per suscitare nella popolazione scontro e divisione.
La conferenza è stata resa possibile anche dalla tenacia dell’Avvocato Roberto Mastalia, Presidente Auret, padre di un figlio danneggiato da vaccino e specializzato in “malpractice” medica, che da anni gira l’Italia affiancato da decine di medici volontari che sfidano la radiazione e la censura dominante, con l’obiettivo di fornire ai genitori una controinformazione basata su ricerche medico scientifiche inoppugnabili.
Per l’ennesima volta le Istituzioni politiche e mediche locali invitate, si sono sottratte al confronto e la Asl Rm5 si è rifiutata di affiggere le locandine della manifestazione presso i propri locali e il centro vaccinale, censurando vergognosamente un’informazione ad una parte della popolazione e venendo meno al diritto inalienabile di libertà di parola di questo Paese.
La conferenza avrebbe voluto essere, nell’animo degli organizzatori, innanzitutto un’opportunità di contraddittorio sull’appropriatezza delle vaccinazioni obbligatorie proposte nel DL Lorenzin del 19/5/2017 ed un’occasione per discutere la legittimità del concetto di libertà di scelta vaccinale adottata dalla maggior parte dei Paesi europei.
Per quanto difficile da far comprendere, visto lo sprezzo verso chi si rapporta al tema vaccini con un pensiero alternativo a quello unico del sistema medico ufficiale, scopo della conferenza non era condannare l’utilità dei vaccini. Nessuno dei relatori invitati, come nessuno degli organizzatori, si è mai dichiarato antivaccinista.
Nell’incontro, della durata di oltre 4 ore, moderato dalla giornalista Dott.ssa Cinzia Marchegiani di Freedom Press, si sono alternati i medici Dr. Maurizio Conte Pediatra e membro del Sipef Pediatria Funzionale, l’Epidemiologo Dr.Valerio Gennaro di Medici per l’Ambiente, e sono state trasmesse le interviste video e radiofoniche al Dr. Giuseppe Genovesi Immunologo e ricercatore dell’Ospedale Umberto I di Roma, al Nanopatologo di fama internazionale Dr. Stefano Montanari e all’esimio scienziato Dr. Silvio Garattini direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche dell’Ospedale M. Negri di Milano, i quali hanno trattato come argomenti principali
● la riflessione sulla necessità di trattamenti personalizzati per ogni bambino
● il posticipo dell’età vaccinale
● la necessità di controlli indipendenti sulla qualità dei vaccini e di una Farmacovigilanza efficiente basata su una severa e puntuale rilevazione dei danni post vaccinali da parte dei medici
● lo studio ed il confronto tra lo stato di salute dei bambini vaccinati e non vaccinati
● la reale necessità di 12 vaccinazioni obbligatorie vista l’elevata situazione di benessere del nostro Paese e la falsa informazione sulle malattie portate dagli extracomunitari
● il dato reale quanto misconosciuto dai media dei danneggiati da vaccino
● l’unicità dell’essere umano ed il suo inalienabile diritto a non subire in maniera coercitiva un trattamento sanitario con possibili effetti collaterali in una situazione priva di necessità e di emergenze epidemiologiche.
Il dato sul quale si è voluto fare maggiore chiarezza è stato quello legato agli ingredienti contenuti nei vaccini, gli adiuvanti pericolosi come l’alluminio ed il thimerosal usati perché più economici, gli antibiotici, la formaldeide, il DNA umano da feti abortiti ed il DNA animale, il glifosato contenuto nelle gelatine animali usate per la coltura dei virus e i frammenti di materia contenenti metalli pesanti trovati nella maggior parte dei vaccini analizzati.
Molto toccante è stato l’intervento di Monica Martucci, rappresentante Condav, e di sua figlia Virginia danneggiata dal vaccino della Polio.
Il racconto della loro sofferenza e dei diritti negati dalle istituzioni sono cronaca quotidiana di migliaia di famiglie italiane che aspettano il risarcimento dallo Stato appellandosi alla Legge 210/92 sui danni da vaccino, legge che dovrebbe essere affissa in tutti i centri vaccinali del Paese e che ovviamente viene deliberatamente omessa. Danni e morti che vengono sconfessati dal pensiero unico e dallo stesso Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Lo Stato, ad oggi, ha risarcito attraverso sentenze schiaccianti in vari tribunali italiani, solo 620 danneggiati gravi per 29 milioni di € corrisposti e altre migliaia di persone attendono di essere riconosciute come tali sottoponendosi ad un iter burocratico lunghissimo che può durare anche 40 anni.
Di grande impatto l’intervento dell’Avvocato Roberto Mastalia sul DL sull’obbligatorietà vaccinale nelle scuole. Decreto che viola diversi articoli della Costituzione Italiana (art.4, 13, 34) sulla libertà di scelta e che discrimina i bambini non vaccinati come untori, come bambini malati, che non tiene conto del fatto che vaccinato non significa essere immunizzato e che anche i bambini vaccinati con virus vivi (come ad es. vaccino anti morbillo o anti varicella) possano essere potenzialmente infettivi per almeno 6 settimane, come chiaramente riferito dai bugiardini medici delle stesse case farmaceutiche produttrici. Mastalia smonta il concetto di immunità di gregge, con esempi internazionali di copertura al 100% e dimostra la collusione ed i conflitti d’interesse dei nostri politici con le case farmaceutiche. E non si placa la sua indignazione e la sua rabbia quando parla dei medici radiati, dei medici censurati, costretti a non poter esternare perplessità su questo decreto. Costretti ad obbedire e a non dissentire, nonostante gli studi, nonostante le ricerche indipendenti che pongono il dubbio sulla possibilità che questa manovra possa essere pericolosa per la salute di migliaia di bambini, perché l’Italia, come tuona il Dott.Stefano Montanari, ha firmato un accordo con decine di Paesi impegnandosi a fare del nostro una specie di stabulario, un luogo di esperimenti per diventare la cavia del mondo sui vaccini.
In tutto questo ci chiediamo dove siano i nostri medici, ai quali deleghiamo la salute dei nostri figli. Dove la loro coscienza e la loro solidarietà quando un loro collega viene radiato perché al primo posto della sua etica professionale ha messo il concetto del “primum non nocere”.
Dove la loro preparazione quando un bambino ha un evento avverso non riconosciuto mandando avanti un ciclo vaccinale che può essere letale; dove la loro esperienza nel considerare che i bambini ipervaccinati sono più deboli e si ammalano di più; dove la loro volontà di collaborare ad un confronto e a mettersi in discussione…
Abbiamo una responsabilità immensa nei confronti delle future generazioni, ai quali già stiamo consegnando un pianeta inquinato e devastato. Il silenzio di chi sa e tace diventa allora un atto criminale.
L’Associazione Mamme Colleferro continuerà a fare informazione libera attraverso banchetti, conferenze, proiezioni di documenti e di film cercando di mantenere alta l’attenzione sul problema e preghiamo tutti i medici che vogliano accompagnarci in questo percorso di contattarci per un fruttuoso confronto.
L’ 8 Luglio a Pesaro, giornata di mobilitazione per la libertà di scelta vaccinale, sarà l’occasione per contare la nostra forza politica perché, qualsiasi sia l’opinione di ciascuno di noi sulla questione, la libertà di scelta individuale è inalienabile e lo Stato non deve e non può farsi garante di una multa che a noi appare come una vera e propria “tangente” che permetta ai nostri figli di frequentare la scuola.
Esigiamo vaccini sicuri e confronti liberi tra medici. Solo allora la fiducia nello Stato potrà essere riacquistata.
Ancora grazie a tutti i medici che stiamo incontrando in questo percorso di lotta per la verità. Le vostre parole e la vostra condotta testimoniano la vostra più profonda adesione al giuramento di Ippocrate che ci fanno sperare in una medicina fatta di scienza e coscienza».
F.to Associazione Mamme Colleferro




















