Dall’Istituto Comprensivo Colleferro 1 alla Brown University. Ileana Pirozzi è tornata nella sua classe delle Scuole Medie
COLLEFERRO (RM) – “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” scriveva Eleanor Roosevelt.
Questa citazione è quanto mai veritiera quando parliamo di persone che, con tenacia e costanza unite a rigore e senso di responsabilità, inseguendo i propri sogni, arrivano a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Questa è la storia di tanti che, con caparbietà, hanno saputo forgiare il proprio futuro.
Tanti tra cui Ileana Pirozzi, ex alunna dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1 che, dopo aver frequentato la scuola Primaria Gpd e la Secondaria Leonardo da Vinci, è stata ammessa con borsa di studio prima al Collegio del Mondo Unito a Maastricht (United World College, UWC Maastricht) nei Paesi Bassi e recentemente, con un’altra borsa di studio, al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica presso la Brown University, Rhode Island (Usa), dove tuttora si trova.
Il giorno 15 Gennaio 2015, in uno dei suoi viaggi di ritorno tra i suoi cari, è ritornata anche nella sua scuola, per un incontro organizzato dalla prof.ssa Letizia Paolella, in quell’aula del corso D che anni prima aveva cullato e visto nascere i suoi sogni e nella quale aveva già mostrato grande talento e curiosità intellettuale.
Venuta a testimoniare le soddisfazioni generate da duri sacrifici, nonché l’esistenza di opportunità imperdibili che attendono solo di essere perseguite, Ileana è stata accolta da ragazzi entusiasti, interessati e avidi di intraprendere quello che ha preso la forma di un viaggio virtuale ed intellettuale. Lo scopo dell’incontro, a tratti molto emozionante, era di aprire le menti dei ragazzi, esponendoli a scenari, strade e possibilità di cui ignoravano l’esistenza. L’incontro ha poi posto un’enfasi particolare sull’opportunità per ragazzi offerta dal movimento UWC.
In questi giorni leggiamo giornali che strabordano di articoli sull’attentato di Charlie Hebdo. Attentato alla cultura e società occidentale. Attentato alla libertà di stampa. E ci chiediamo perché. Perché questi uomini non sono capaci di vivere pacificamente? La risposta si chiama differenza. Differenze di pensiero, religione, opinione, modo di vivere la vita. Ma è proprio dalle differenze che caratterizzano il genere umano che 60 anni fa nasce il movimento UWC (United World College), o Collegio del Mondo Unito. Ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 17 anni da 95 paesi del mondo superano rigorose selezioni per frequentare uno di questi 14 prestigiosi Collegi per due anni, su borsa di studio e conseguire poi il Diploma di Baccalaureato Interazionale (IB). Un posto dove le differenze ci sono e vengono addirittura accentuate. Ma non per essere derise o combattute, bensí per essere ce-le-bra-te. Un posto che insegna la comprensione internazionale ed interculturale, il rispetto comune, ma anche impegno ed integrità personale: insomma una grande opportunità per imparare a vivere. Un posto che è poi servito da trampolino di lancio per arrivare alla Brown University.
Quest’incontro vuole accendere una luce di speranza in un periodo che sembra essere costantemente ombreggiato da un alone di pessimismo: non è tutto nero come può sembrare. C’è ancora un mondo lí fuori che aspetta ragazzi entusiasti e motivati, uomini, donne e leader di domani, che abbiano voglia di studiare, mettersi alla prova e credere nel futuro…
Si ringrazia il Dirigente Scolastico dott.ssa Antonella Romani che ha consentito la realizzazione di tale iniziativa













