21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Subito spento l’incendio divampato stamane in prossimità di alcuni edifici a Colle S. Antonino

Nola FerramentaNola Ferramenta

Colleferro - Incendio Colle S Antonino -12

COLLEFERRO (RM) – È stato subito circoscritto con successo l’incendio che intorno alle ore 12 di oggi aveva attecchito tra le sterpaglie di un terreno situato sul versante nord di Colle S. Antonino.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha fatto sì che le fiamme – che avevano già attinto anche un abete nel cortile di un’abitazione – venissero dapprima arginate e successivamente spente fino all’ultimo focolaio.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Il rogo aveva fatto temere il peggio per la prossimità degli edifici, ma la rapidità con la quale è stato affrontato ha consentito di evitare il peggio.

A due giorni dall’incendio di ben più vaste proporzioni scoppiato tre giorni fa in un’officina di autodemolizione poco distante, questo nuovo episodio invita a riflettere una volta di più sul rischio incendi in genere, ed in situazioni ambientali particolari come quelle di questi giorni.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Di seguito alcuni “buoni consigli” per evitare di appiccare – anche involontariamente – incendi che possono diventare di proporzioni inimmaginabili.

Tutti i proprietari di terreni confinanti con strade, piazze, aree di pubblica circolazione anche private, zone circostanti insediamenti civili e industriali o strutture ricettive, case sparse e relative aree di pertinenza sono chiamati a eliminare rovi, vegetazione infestante, erba secca e altro che possa favorire l’innesco e la propagazione del fuoco e a tenere una fascia di sicurezza compresa fra i 10 e i 20 metri di profondità lungo i confini delle aree indicate e delle aree boschive incolte o cespugliate.

Tali attenzioni sono d’obbligo soprattutto nei mesi di luglio ed agosto.
Gli abbruciamenti di residui vegetali nella fascia di 200 metri dai boschi, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno non sono consentiti (da ordinanze comunali specifiche, ma in primo luogo dal buon senso) nel periodo a rischio incendi, fissato per legge dal primo Luglio al 31 Agosto.
Ma in via cautelativa è buona regola evitare l’accensione di fuochi o compiere azioni a rischio.

La legge forestale considera tra le azioni a rischio incendi che, come tali, possono determinare, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendi boschivi: l’abbruciamento di residui vegetali, l’accensione di fuochi e/o carbonaie, l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville, l’accumulo o lo stoccaggio all’aperto di fieno, paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.

È sempre vietato:
– accendere fuochi in presenza di vento;
– lasciare l’accensione incustodita o senza costante controllo;
– abbandonare la zona dell’abbruciamento senza prima essersi accertati del completo spengimento delle braci.
Durante i periodi a rischio è attivo il servizio di alta operatività antincendi boschivi della Regione Lazio, sono aperti i Centri Operativi Provinciali e lo schieramento dei mezzi aerei e delle squadre a terra è in pronta partenza.

Chi avvistasse un incendio può contattare il 115 dei Vigili del Fuoco oppure il 1515 del Corpo Forestale dello Stato.

Per diminuire i fattori di propagazione incendi, inoltre, gli Enti Locali sono invitati a fare lavori di prevenzione, pulendo e sistemando le aree a rischio con interventi di ripulitura dei terreni per la prevenzione degli incendi, a tutela della pubblica incolumità.

Colleferro - Incendio Colle S Antonino -11