Colleferro Rugby 1965. Un’intensa ed appagante giornata con i coach della Auckland Rugby Academy [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Grandi emozioni Martedi 17 Maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro per la conferenza stampa di presentazione e benvenuto ai Tecnici Ant Strachan e Brent Semmons della Auckland Rugby Academy.
Alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, del Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Stendardo e dell’Assessore con delega a “Istruzione, Sport, Politiche giovanili e Spettacolo” Sara Zangrilli, il neo Presidente della Società Colleferro Rugby 1965 – Gianluigi De Vito ha presentato la Delegazione Tecnica neozelandese in Italia per una serie di incontri con vari club per promuovere ed offrire a giovani giocatori ed allenatori italiani una panoramica sulla filosofia ed ideali rugbistici della Nazione tre volte campione del mondo.
La Auckland Rugby Union ha sviluppato il più sofisticato modello di sviluppo di Alto Livello in Nuova Zelanda, con più di 60 giocatori provenienti dalla propria accademia che hanno militato nella ITM Cup appena conclusa e ben otto sono stati i giocatori della Auckland Academy che hanno giocato nella Nazionale U20, vincitrice del Mondiale Juniores 2015 giocatosi proprio in Italia. Una collaborazione che sicuramente darà, in un prossimo futuro, risultati positivi per gli obiettivi che il Colleferro Rugby si è prefissato, non ultimo quello di poter competere, quanto prima, nel palcoscenico della nazionale della serie A.
L’Assessore Sara Zangrilli ed il Sindaco Pierluigi Sanna, non senza emozione, hanno confermato la vicinanza alla squadra colleferrina, augurando che il Colleferro Rugby possa raggiungere il massimo traguardo ed assicurando la vicinanza dell’Amministrazione tutta.
Il Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Stendardo, ex Presidente del Colleferro Rugby, ha ricordato come la squadra abbia raggiunto in passato la Serie A e la grande vicinanza della cittadinanza. Si sono festeggiati lo scorso anno i 50 anni di attività, a dimostrazione del profondo amore per il rugby di tanti giovani che competononello spirito di amicizia che contraddistingue questa nobile disciplina sportiva.
Presenti in Aula anche il Vice Presidente della Federazione Italiana Rugby -Antonio Luisi, il Presidente della Fondazione Museo del Rugby, Fango e Sudore-Corrado Mattoccia, che il tecnico Ant Strachan ha definito il piu’ bel museo al mondo dedicato al Rugby, la Responsabile dell’Accademia Nazionale Centro Studi a Ricerca per la Ginnastica Aerobica, Luisa Righetti e tanti allenatori e tecnici oltre ai giovani del Colleferro e dell’Appia Rugby.
Ospite illustre Franco Ascantini, uno dei grandi nomi del rugby italiano: giocatore, allenatore-educatore, dirigente, che nel suo caloroso intervento ha ribadito al numeroso pubblico intervenuto, come “lo sport è una componente essenziale della formazione del cittadino, attraverso il sacrificio e l’impegno, e se non riusciamo a comprendere questo concetto non avremo futuro”. Rivolgendosi ai genitori presenti ha poi suggerito di non diventare tifosi, ma restare mamme e papà attenti alla crescita dei propri figli, perchè l’importante non è vincere un torneo, ma giocare bene ed diventare un cittadino migliore.
Ha poi preso la parola Ant Strachan, ex All Blacks che giocò la storica finale di Coppa del Mondo del 1995, che in lingua inglese ha ringraziato per la calorosa accoglienza e si è detto ben felice di vedere così tanti giovani giocatori di Rugby . Ha poi sottolineato come il programma sviluppato dalla Auckland Rugby Union permetta di aiutare ogni tipo di giocatore, di qualunque livello, a migliorare le proprie abilità sia tecniche che tattiche, e dare la possibilità agli allenatori di confrontarsi con i migliori istruttori di rugby al mondo.
Il Presidente Gianluigi De Vito ha poi donato ai tecnici neozelandesi la maglia del Colleferro Rugby, con l’augurio di poter stringere con loro un rapporto continuativo di collaborazione, grazie ai moderni mezzi tecnologici capaci di annullare le distanze, così da poter essere monitorati per un costante miglioramento nella formazione degli allenatori e dirigenti.
Dopo l’incontro i tecnici hanno raggiunto il campo “Maurizio Natali” per lavorare con i ragazzi della giovanili Colleferro-Segni Juniores U14-U16. Un’esperienza che certamente i giovani atleti non dimenticheranno, anche perché esiste la possibilità di poter essere selezionati per essere protagonista di uno stage in Nuova Zelanda.
Ad allenamento concluso si è tenuto un breve incontro per analizzare con i tecnici il lavoro svolto, mentre lo staff dirigenziale ha potuto approfondire nozioni teoriche sulla gestione dei club neozelandesi.
In serata incontro, presso il Club House di Colleferro, con tutti i tesserati e le loro famiglie per l’illustrazione dettagliata ed approfondita del Progetto Academy.
Eledina Lorenzon












