21 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Prof. Petrucciani: “Il senso di una comunità: democrazia e coesione sociale”. Ultimo incontro con la filosofia…

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COLLEFERRO (RM) – Si è svolto la scorsa settimana, presso l’Aula Consiliare, l’ultimo dei tre incontri programmati dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore di Via delle Scienze di Colleferro con altrettanti professori dell’Università La Sapienza di Roma, Dipartimento di Filosofia.
Titolo di questo appuntamento era
“Il senso di una comunità: democrazia e coesione sociale”.

Presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, il Dirigente Scolastico del Liceo Marconi Prof. Antonio Sapone, il Consigliere comunale e Docente del Liceo Prof. Luigi Moratti, il Prof. Emidio Spinelli, Professore di Storia della filosofia antica ed il relatore dell’incontro Prof. Stefano Petrucciani – Professore ordinario di Filosofia Politica presso la facoltà di Lettere e Filosofia e gli studenti di alcune delle classi V del Liceo Scientifico e Classico G. Marconi.

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Il Sindaco ha espresso la sua soddisfazione per la realizzazione di questi incontri, inseriti tra gli eventi per festeggiare gli 80 anni del Comune di Colleferro.
Rivolgendosi soprattutto ai giovani studenti e riallacciandosi alla nostra storia, soprattutto ai tempi duri della seconda Guerra mondiale e della Resistenza dove un’intera generazione ha combattuto per la democrazia e la libertà, ha evidenziato l’attuale difficile situazione che vive non solo il nostro Paese, ma il mondo intero e li ha invitati a riflettere soprattutto su se stessi e sulla comunità in cui vivono.
Sempre più spesso infatti si è smarrito il senso di appartenenza al territorio, ma nessuno oggi può agire da solo ed in autonomia, è fondamentale il rapporto tra i vari Paesi, perché “ la cooperazione e la solidarietà, soprattutto nei momenti difficili sono l’unica salvezza dell’uomo e del suo pensiero”.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza degli incontri rivolti agli studenti per approfondire ed ampliare tematiche filosofiche spesso relegate all’ambito strettamente scolastico.
Ha poi ricordato l’art. 3, sicuramente uno dei più significativi della Costituzione Italiana, che enuncia come “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali… ……” riflettendo sul compito dello Stato ad agire concretamente per metter tutti nelle stesse condizioni di partenza, dotando ognuno di pari opportunità per sviluppare e realizzare pienamente e liberamente la propria personalità.
L’uguaglianza è un obiettivo tendenziale che deve essere quindi difeso e tutelato soprattutto quando, come oggi, esso risulta al centro di un attacco incrociato, sia dal punto di vista formale che sostanziale.

Il Prof. Stefano Petrucciani, autore tra l’altro di numerose pubblicazioni dedicate al dibattito filosofico-politico contemporaneo, tentando di contribuire all’analisi di concetti politici come libertà, democrazia, socialismo, comunitarismo e altri, ha affrontato nella conferenza un tema quanto mai attuale ed interessante: “Il senso di una comunità: democrazia e coesione sociale” Partendo da una sintetica introduzione alla storia e alla teoria della democrazia, ha sottolineato come democrazia significhi ubbidire a leggi e regole che noi stessi ci siamo dati perché questo è l’unico modo possibile di vivere in società, limitando il minimo possibile la nostra libertà.
Se infatti la libertà è un valore irrinunciabile, come scriveva J. J. Rousseau, è necessario ubbidire a leggi che sono frutto della nostra libera decisione e libera azione. i principali nodi teorici sui quali non cessa di interrogarsi il pensiero democratico: le basi filosofiche della democrazia, i diritti fondamentali, la laicità dello Stato, la rappresentanza, i partiti e la loro crisi, il ruolo dell’opinione pubblica e dei media, il condizionamento che i poteri economici, nazionali e globali, esercitano sulla politica democratica.
Si è poi ampiamente soffermato sulla disaffezione dei cittadini nei confronti della democrazia, messo in luce già di diversi anni e che non riguarda solo l’Italia, ma si osserva in tutti i principali Paesi avanzati. Sicuramente una delle cause è la perdita da parte delle istituzioni democratiche-rappresentative attuali di rappresentare in modo efficace quelli che sono gli interessi, le aspirazioni ed i bisogni dei cittadini.
Ha poi proseguito sul rapporto democrazia-comunità, ponendo in evidenza le grandi divisioni, soprattutto storiche, che nel nostro Paese più che in altre nazioni europee, hanno impedito una facile coesione sociale,. aggravata oggi da un disagio sociale e da una crisi economica che genera un diffuso senso di malessere sociale e di insoddisfazione, per una democrazia ridotta e depotenziata che non sta trovando adeguata rappresentazione a livello di sistema politico. Rivolgendosi poi ai giovani studenti, li ha esortati ad essere costruttori di una coesione basata sul valore della partecipazione e del confronto.

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Ha fatto quindi seguito un attento dibattito con gli studenti ed il pubblico presente.

Eledina Lorenzon