Colleferro. “Ma io, mi rendo conto di far parte di un sogno?” il “saggio” di Natale della “Carlo Urbani” al Vittorio Veneto
COLLEFERRO (RM) – “Ma io, mi rendo conto di far parte di un sogno?”. Questo, lo slogan che ha accompagnato i 133 alunni del plesso “Carlo Urbani” dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1, che, come ogni anno da ormai un lustro, si sono “esibiti” il 21 Dicembre al teatro comunale “Vittorio Veneto”.
I ragazzi, accompagnati dalle loro insegnanti, ed alla presenza dell’Assessore all’istruzione Sara Zangrilli e del Dirigente scolastico dott.ssa Antonella Romani, sempre molto disponibile a sostenere questo progetto, hanno così voluto augurare un Buon Natale ai numerosi presenti, facendo riflettere tutti sull’importanza di sognare, anzi di imparare a sognare, perché i sogni possono spingerti oltre, portarti avanti, e mantenere viva la speranza di un mondo “diverso”, in cui le parole Pace, Rispetto, Solidarietà, Accoglienza, Condivisione, abbiano un significato vero e non rimangano parole dette tanto per dire.
Attraverso i loro canti e le loro riflessioni, i ragazzi ci hanno fatto “sognare”, e ci hanno comunicato che il loro sogno è quello di vivere in un mondo in cui venga riconosciuto il primato della persona, un mondo in cui tutto sia in funzione dello sviluppo e della crescita delle persone, un mondo in cui tutti si lascino mettere in discussione e non si abbia paura della verità, una verità che non ferisce, perché, hanno detto, “felicità è poter dire la verità senza far piangere nessuno”!
Hanno così unito le loro voci, anzi le “hanno accese” e, con i loro canti, espressi veramente con il cuore, hanno saputo regalare un sorriso, donare emozioni, seminare buonumore, cercando in questo modo, di “colorare un mondo che troppo spesso colorato non è”.
Ci hanno fatto riflettere ancora una volta sulla necessità di impegnarsi, ognuno nel suo piccolo, per rendere più bello l’angolo di mondo che occupa e sull’importanza di farlo INSIEME perché, come diceva Helder Camara, “il sogno che si sogna da solo non è altro che sogno, ma quello che sogniamo insieme è il sogno che si fa realtà”, proprio perché nell’essere condiviso con gli altri crea unione e collaborazione.
L’importante è credere nei propri sogni e lottare affinché si realizzino e ci hanno detto: ”Ma tu, ti rendi conto di far parte di un sogno”?
Buon Natale!















