15 Ottobre 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. L’Anffas Monti Lepini presenta ad un pubblico caloroso il libro di Nicoletta Angelini “Sulla disabilità ed altre diversità”

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

COLLEFERRO – Si è svolto lo scorso 18 Gennaio presso la Biblioteca Riccardo Morandi di Colleferro la presentazione del libro “Sulla disabilità ed altre diversità” di Nicoletta Angelini, un evento organizzato e fortemente voluto dall’Associazione Anffas Monti Lepini che ha coinvolto un caloroso pubblico di ogni età.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Un doppio appuntamento quello del 18 Gennaio che ha visto protagonisti in mattinata i ragazzi dell’Itis Cannizzaro di Colleferro e nel pomeriggio i cittadini, i genitori, gli operatori del settore, gli insegnanti che, oltre a riempire la sala della biblioteca Morandi di Colleferro, hanno dato vita ad un vivace dibattito piacevolmente condotto dalla rappresentante dell’Anffas Monti Lepini Fabiana Polo in uno scambio di informazioni, emozioni criticità e buone prassi tra il pubblico, l’autrice del Libro e la psicologa dell’età evolutiva Eliana Di Donna.

La vivace partecipazione di ragazzi e di pubblico e la profondità dei temi affrontati nel libro e nel dibattito, hanno evidenziato la crescente attenzione sui temi legati alla disabilità e il bisogno collettivo di ripensare l’approccio sanitario, sociale ed umano a partire dal concetto di diversità, dalle fasi precedenti alla diagnosi ed alla presa in carico da parte delle istituzioni, per arrivare all’integrazione reale delle diversità nel quotidiano, abbandonando l’attuale sistema basato principalmente su forme di mero assistenzialismo.

Momenti come quelli vissuti presso la biblioteca comunale sono fondamentali per portare a conoscenza i cittadini del percorso segnato dai professionisti del settore e dalle associazioni: un percorso fatto di risultati raggiunti e obiettivi ancora da raggiungere affinché si possa finalmente comprendere che la diversità è una risorsa per la comunità e non un costo da sostenere.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

«In qualità di rappresentante di un’associazione di familiari di persone con disabilità, – ha spiegato Fabiana Polo rappresentante Anffas Monti Lepini –
ritengo fondamentale promuovere una cultura della disabilità che superi l’assistenzialismo e riconosca la diversità come una risorsa per la comunità, e non come un costo sociale.
È necessario ripensare i servizi alla persona: non servizi standardizzati, ma interventi personalizzati e calibrati sui bisogni, sulle necessità e sui desideri della persona con disabilità, affinché queste possano esercitare pienamente il diritto a una vita libera, autonoma e dignitosa.
Noi lo facciamo attraverso laboratori di vita indipendente dove ognuno può sperimentare e accrescere le proprie abilità ed autonomie all’interno dei nostri territori. Ma da soli non si va da nessuna parte, c’è bisogno della collaborazione e della condivisione di tutti».

«Questo libro nasce dal desiderio di restituire ciò che ho imparato negli anni dalle famiglie e dalle persone che hanno scelto di affidarsi a me, condividendo frammenti importanti della loro vita».
Con queste parole ha esordito Nicoletta Angelini autrice del libro e psicologa clinica che ha proseguito: «La concretezza della vita di ogni giorno, mi ha permesso di guardare oltre le etichette, oltre le definizioni e oltre un’idea di normalità spesso troppo rigida per accogliere la complessità dell’esperienza umana.
Le loro storie mi hanno aiutato a comprendere come la disabilità e le altre forme di diversità non siano condizioni da confinare ai margini, ma parti vive della realtà, capaci di interpellare tutti noi sul significato dell’inclusione, della fragilità e della responsabilità condivisa.
Il mio obiettivo è offrire un supporto pratico a famiglie, educatori e professionisti, mantenendo sempre al centro la persona e la sua unicità.
L’inclusione non è una concessione, né un atto di tolleranza verso qualcuno che “entra” in uno spazio già definito da altri. È una necessità che riguarda tutti: è imparare a fare insieme, a costruire contesti in cui ciascuno possa partecipare e contribuire. Solo così la diversità smette di essere un’eccezione da gestire e diventa parte viva e trasformativa della realtà comune».

«Vivere la diversità legata alla disabilità come una ricchezza- a parlare è Eliana Di Donna, psicologa dell’età evolutiva – significa riconoscere il valore unico che ogni persona porta con sé e comprendere che una società davvero equa cresce proprio attraverso le differenze, nonostante esse.
Nel nostro territorio è fondamentale promuovere ancor di più buone prassi nei servizi scolastici che vadano oltre l’ applicazione di protocolli e normative, orientandosi verso una presa in carico globale dell’alunno con disabilità o neurodivergenza e della sua famiglia.
Solo un approccio realmente inclusivo, fondato sull’ascolto, sulla corresponsabilità e sulla collaborazione tra scuola, servizi e comunità, può garantire interventi efficaci e rispettosi della persona. In questo processo, ogni adulto della rete sociale assume un ruolo centrale come protagonista attivo dello scambio relazionale, affettivo e sociale, contribuendo alla costruzione di contesti accoglienti, partecipati e capaci di valorizzare ogni individuo».

Saldi Gulliver