Colleferro. Kss. Dal 5 Dicembre 105 lavoratori in mobilità e contratto ordinario per i 275 “superstiti”…
Per il loro futuro la Kss aveva proposto la mobilità per i prossimi 24 mesi, con una “buona-uscita” pro-capite di 21mila euro ed una sorta di “diritto di prelazione” che prevederebbe la possibilità di essere riassorbiti, totalmente od in parte, nel caso in cui, nel corso dei 2 anni di mobilità, la presenza di commesse dovesse richiedere ulteriori unità operative.
L’assemblea fiume conseguente aveva portato i lavoratori a decidere di effettuare un referendum, che si è tenuto, come previsto, nel pomeriggio di Giovedì 27 Novembre.
Il risultato è stato inequivocabile: hanno visto i sì.
I lavoratori quindi hanno accolto la proposta dell’azienda ed il giorno successivo sono tornati in Regione per la ratifica dell’accordo.
Con il dottor Fontana della Regione Lazio, oltre alla Kss, c’erano le organizzazioni sindacali dei lavoratori Filctem Cgil, Femca Cisl, Uil Tec, e Ugl Chimici e le Rsu.
Da parte sua l’azienda ha ridotto il numero degli esuberi “salvando” 20 unità lavorative (da 125 a 105).
A partire da Mercoledì 5 Dicembre dunque, su 380 lavoratori che erano a contratto di solidarietà dallo scorso mese di maggio, 105 andranno in mobilità alle condizioni citate, mentre i rimanenti 275 torneranno al lavoro con il normale contratto di settore.













