Colleferro. Inaugurata a Palazzo Morandi la mostra personale “Sguardi Surreali” di Daniela Frattali. Rimarrà aperta al pubblico fino al 28 Novembre
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata Sabato 15 Novembre a Palazzo Morandi – Corso Garibaldi, 22 in Colleferro – la mostra personale di Daniela Frattali dal titolo “Sguardi Surreali”.
All’ingresso, davanti allo splendido scalone, l’artista colleferrina ed il Sindaco Pierluigi Sanna hanno tagliato il nastro tra gli applausi del numeroso pubblico intervenuto ed accedere poi al primo piano dove, in quella che la Sala Consiliare del Comune, si è proceduto ad una breve conferenza di presentazione del percorso artistico dell’artista, soffermandosi sui temi della sua arte: “l’incontro con personaggi carismatici uomini, donne, animali, che provengono da luoghi lontani della memoria e della fantasia”. .
A prendere per prima la parola una emozionatissima curatrice, Prof.ssa Claudia Onorati che ha sottolineato il lungo percorso, umano ed artistico, di Daniela Frattali, una personale che rappresenta il suo modo di guardare il mondo, uno sguardo che va oltre la realtà immediata, sguardi vivi e narranti, capaci di raccontarci l’amore, la sensualità, la rabbia, il desiderio.
Ha poi dato la parola al Prof. Eclario Barone , già professore all’Accademia delle Belle Arti di Roma, protagonista di varie mostre personali e collettive di pittura, scultura, incisione, illustrazione installazioni, in Italia e all’estero. Ha operato nei campi della scenografia teatrale, televisiva e cinematografica. Si occupa di scultura in vari materiali, istallazioni, pittura, incisione, poesia visiva, con particolare interesse ai rapporti tra arte visiva e musica contemporanea. Ha approfondito lo studio del segno istintivo ed informale in base alla ‘Teoria dello Scarabocchio degli adulti’ di Nato Frascà.
Nel suo intervento ha evidenziato come i quadri in mostra permettano al pubblico un’esperienza percettiva molto interessante. Uno sguardo attento del visitatore “può cogliere alcune caratteristiche di queste immagini. Daniela Frattali le ha disegnate facendo trapelare la loro definizione progressiva. È come se apparissero lentamente dalle stanze della sua memoria oltrepassando una soglia luminosa e si andassero, a mano a mano, definendo, passando da una fase bidimensionale ad una sempre più concreta e tridimensionale”.
Figure che si manifestano silenziosamente, che catturano l’attenzione di chi osserva tanta da avere la sensazione che siano animate da un lentissimo movimento di apparizione e sparizione nella luce, dove, però, l’unica parte che rimane ferma e vitale è lo sguardo che ci fissa con una intensità particolare, quasi a farci una domanda esistenziale a cui li per lì non possiamo rispondere, ma che ci porteremo dentro uscendo dal percorso della mostra:
“In quale altra vita o sogno ci siamo incontrati?”
Sicuramente una mostra da vedere con intima attenzione per cogliere negli sguardi delle donne ritratte sulle tele le più intime emozioni dell’artista.
Il Sindaco Pierluigi Sanna ha iniziato il suo intervento ringraziando il tantissimo pubblico intervenuto sottolineando come Palazzo Morandi sia diventato, oltre ad essere sede dell’Aula Consiliare, un luogo dedicato alle mostre d’arte contemporanea, rassegne ed eventi offrendo una piattaforma per gli artisti emergenti ed affermati, di cui essere orgogliosi perché l’arte, più di ogni altra espressione artistica, è linguaggio eterno, che non scade e non ha bisogno di spiegazioni ci consente di soffermarci, che affida allo sguardo le emozioni più importanti.
Nell’epoca in cui c’è un’abitudine ad osservare superficialmente le cose, l’arte ci consente di soffermarci, riflettere, pensare e ricevere emozioni diverse e captare, da questa esperienza, una forma di ricchezza generosa, che possiede una forza davvero positiva.
Concludendo ha ribadito il «sostegno massimo, complimenti vivissimi, sentiti e sinceri e che sia fecondo questo appuntamento e possa essere motivo di nuova ispirazione per continuare su questa strada che, a prescindere da tutto, l’arte possa davvero impossessarti della nostra comunità come sta facendo e possa occuparne tutti gli spazi».
Visibilmente commossa Daniela Frattali ha voluto ringraziare il Sindaco e l’Amministrazione tutti, ma anche quanti nell’ambito del Comune hanno permesso la realizzazione di questa mostra.
Un ringraziamento speciale per aver trasformato un sogno, a lungo accarezzato, in una splendida realtà, ha espresso alla curatrice Rosina de Paola, al Prof. Eclario Barone per l’attenta sintesi sulle sue opere, al critico d’arte Alfio Borghese presente in Aula, a Rossella Menichelli per la preziosa presenza, agli Sponsor BCC-Roma, Pro-Loco città di Colleferro, Tantari Centri Odontoiatrici ed Elide APS Associazione Culturale.
Sopraffatta poi dall’emozione ha voluto affidare ad un video realizzato per i testi dal Prof. Claudia Onorati, per la grafica e video all’arch. Scenograo Gabriella Tomassia, voce narrante: Romina Carnevale e la partecipazione di Atelier Le Muse. Un video che ha saputo ripercorrere le tappe fondamentali della vita dell’artista: da studentessa all’Accademia delle Belle Arti di Roma, alla sua scelta professionale di truccatrice affascinata dall’evoluzione dei volti nei secoli.
Il pubblico ha poi potuto ammirare le opere nelle splendide sale allestite in modo davvero originale, capace di creare un dialogo tra contenuto e architettura circostante, con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico in esperienze immersive ed interattive così da stimolare riflessioni e provocazioni.
La mostra resterà aperta fino al 28 Novembre con i seguenti orari:
10-12; 16.30-19.


































