Colleferro ha festeggiato degnamente il suo 91° compleanno. Tante e partecipate iniziative per celebrare l’evento
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – La città ha compiuto, Venerdì 13 Giugno, i suoi 91 anni di età, un compleanno festeggiato con tutta una serie di eventi di grande impatto emotivo che hanno incontrato grande risposta da parte dei cittadini che hanno partecipato numerosi.
Grazie alla collaborazione e disponibilità di Avio Spa è stata programmata una fantastica visita alla “vecchia fabbrica” con appuntamento al cancello di Colleferro Scalo di Via Romana, dove il Sindaco Giulio Calamita con l’Assessora Diana Stanzani, la Consigliera Lara Campagna ed il Consigliere Fabio Patrici, hanno accolto i partecipanti.
Nel suo breve intervento il Sindaco ha sottolineato il carattere di Colleferro a essere città di accoglienza della città che ha segnato la sua nascita con quella dell’azienda che ne ha decretato il successo nel corso del Novecento, dettato dalla necessità di avere maestranze provenienti da tutta Italia.
«Siamo riusciti a fare tante cose, a creare una comunità e renderla grande e, possiamo dire incredibilmente e con profondo orgoglio, è una comunità che continua ad evolvere. In questi cento quindi anni dalla posa della prima pietra, della fabbrica, nel lontano 1912, non c’era nulla, tranne uno zuccherificio che all’epoca stava incontrando difficoltà a causa dei rimossi incentivi dati dallo Stato, e qui intorno c’era solo campagna con una popolazione dedita soprattutto all’agricoltura e pastorizia».
Un cambiamento radicale per il territorio i sia dal punto di vista ambientale che culturale, che ne decretò uno dei centri industriale di massima importanza del Novecento.
Ha quindi aggiunto auspicando come la storia di Colleferro debba essere raccontata e fare tutto il possibile affinché questo patrimonio non venga venga disperso, ma si debba coltivare la nostra memoria e farlo nel migliore modo possibile affinché diventi patrimonio comune per la popolazione.
“Mi auguro – ha quindi concluso – che questo percorso avviato con SE.CO.SV.IM- S.r.l.-SOCIETA’ DI SERVIZI COMPRENSORIALI E DI SVILUPPO IMMOBILIARE, in particolare con la D.ssa Francesca Lillo che ne è la Rappresentante, possa continuare ed evolvere e da questo punto di vista l’Amministrazione Comunale sarà sempre a disposizione e sarà sostenitrice di questa attività.”
È iniziata quindi la visita guidata dall’ing. Giuliano Frattaroli e dal tecnico chimico Igino De Bellis che hanno accompagnato i numerosi partecipanti in un viaggio fantastico all’interno del primo nucleo industriale della Bpd: «un’esplorazione dei diversi luoghi eretti in superficie o scavati nel suolo e sottosuolo per rispondere alle numerose funzioni», come scrive Giovanni Caprara nella prefazione del libro della D.ssa Francesca Lillo dal titolo “Un territorio per la fabbrica e una fabbrica per il territorio- Viaggio nell’antico polverificio Bpd dalla fondazione al secondo dopoguerra”, edito da Giunti, libro sicuramente da leggere per chi volesse approfondire la storia della città di Colleferro.
È stata una visita interessante ed emozionante, tra luoghi dove si è fatta davvero la storia e lo sviluppo della città, e dove i visitatori hanno potuto conoscere le varie fasi di lavorazione, prendendo consapevolezza di come produrre o maneggiare dinamite, nitrocellulosa, balistite o polveri da lancio fosse estremamente pericoloso e richiedesse particolare attenzione e competenza.
Si sono visitati reparti ed attraversato gallerie, opportunamente illuminate e messe in sicurezza, per arrivare poi alle famose “pagode” che evocano un’architettura orientale davvero affascinante.
Sempre in mattinata è stata poi inaugurata la visita dell’Archivio Storico e Centro Documentazione Renzo Rossi per l’evento “Ci vediamo in Archivio”, la mostra documentaria organizzata per celebrare il 91° anniversario della fondazione di Colleferro.
La responsabile Annalisa Ciccotti, l’archivista e storico Roberto Battistelli ed i collaboratori Maurizio Cataldi, Giorgio Negrin e Sandro Magnosi, hanno accompagnato Autorità e visitatori in un viaggio a ritroso nel tempo, ai giorni dell’estate del 1935 e agli albori della nuova città.
Nell’occasione, sono stati esposti una serie di documenti originali tratti dall’Archivio storico comunale. In particolare, il “Registro delle Deliberazioni del Commissario Prefettizio, aperto alla Pagina n. 1147 del 13 giugno 1935 che sancì la fondazione del Comune di Colleferro, accompagnata dalla cartina dei territori del nuovo ente, e il bozzetto del primo stemma comunale, a sua volta descritto dalla nota araldica.
La mostra è proseguita con le immagini dello zuccherificio Valsacco e del progetto dello stabilimento della Bombrini-Parodi Delfino, che hanno richiamato le radici industriali del centro urbano; con il disegno dell’edificio che ospitava la Deputazione del Comune di Roma e quelli di Morandi e Sirtori del palazzo del Municipio in Piazza Littoria (oggi Piazza Italia).
Due album fotografici hanno fatto da cornice all’esposizione di alcune delibere originali emanate dal Commissario Prefettizio Donato Dall’Alpi nell’estate del 1935, relative all’istituzione delle imposte, allo svolgimento di un censimento straordinario e all’assunzione dei funzionari comunali.
La parte finale della mostra ha riguardato alcuni numeri del giornale “Il Dovere”, edito dalla Bombrini-Parodi Delfino tra il 1918 e il 1919, e i primi libretti di lavoro, dono della famiglia Rossi all’Archivio.
Ultimo appuntamento del mattino la visita dei Rifugi antiaerei di Colleferro di Via Santa Bibiana, un ulteriore affascinante viaggio nelle viscere della città, luogo di particolare impatto emotivo che rappresentò il rifugio per la popolazione negli anni della seconda guerra mondiale. Nel buio di questi luoghi, diventati casa, vissero per lunghi mesi famiglie per salvarsi dai bombardamenti aerei: qui nacquero bambini, si officiarono matrimoni, nei “Rifugi la vita”, come ben descrisse Renzo Rossi, storico e ricercatore di questi luoghi, nel suo libro.
Nel corso della giornata altri eventi, di carattere più ludico, hanno preso vita con l’evento “Parchi in Festa” con diverse attività artistiche e musicali in vari parchi della città, che ha visto la presenza numerosa dei cittadini.
Buon compleanno Colleferro, Città dello Spazio e Città della Cultura, che tu possa volare sempre più in alto!














































