Colleferro. Grande interesse e partecipazione per l’incontro sul tema “Professione Futuro” organizzato dall’Ipia “Paolo Parodi Delfino”
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è tenuto Sabato 14 Gennaio, all’Auditorium Fabbrica della Musica di Colleferro, un interessante e seguito incontro sul tema “Professione Futuro” organizzato dall’Ipia Paolo Parodi Delfino, per fare il punto sulle opportunità della riforma prevista dal D. Lgs. 61 del 13 Aprile 2017, che identifica negli istituti professionali “scuole territoriali dell’innovazione, aperte e concepite come laboratori di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica”.
l mercato del lavoro in Italia registrerà, nei prossimi anni, un crescente bisogno di professionisti con competenze sempre più specifiche e tecniche e l’acquisizione di nuove competenze per poter gestire al meglio i nuovi strumenti tecnologici e digitali in un settore, quello della formazione , che da troppi anni appare sempre più distante dalle richieste del mondo del lavoro.
I nuovi istituti professionali saranno in grado di fornire ai propri studenti le “soft skill” essenziali per formare i professionisti del futuro, rispondendo sia ai bisogni del territorio che contribuendo allo sviluppo di nuovi contesti industriali e produttivi.
All’evento erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna e l’Assessora all’Istruzione Diana Stanzani che hanno sottolineato l’importanza del dialogo e collaborazione tra il mondo della scuola d il mondo del lavoro, dialogo che ha caratterizzato la storia dell’Istituto Professionale Paolo Parodi Delfino, nato come avviamento professionale con D.P.R.1962 del 10 Luglio 1960 e che ha svolto per anni il ruolo di formatore privilegiato della manodopera specializzata della ditta Bpd.
L’incontro ha dato occasione anche di illustrare, a grandi linee, il progetto della nuova sede dell’Ipia “Parodi Delfino” – Città di Colleferro.
Il Prof. Salvatore Panetta , Referente per i Nuovi Professionali, nel suo intervento ha evidenziato come “I nuovi Professionali, nati dal D.Lgs 61/2017, affidano un compito istituzionale all’istruzione professionale e al mondo del lavoro, finalizzato alla creazione di opportunità lavorative e per lo sviluppo di una economia sostenibile.
Il crescente fabbisogno delle aziende del territorio, di tecnici altamente specializzati e di competenze elevate, implica una capacità progettuale innovativa volta a colmare il divario tra le competenze acquisite in ambito scolastico e le competenze richieste dal mondo del lavoro soprattutto quelle “green”.
Non basta la sensibilità verso i temi della sostenibilità o pensare ad un futuro sostenibile, ma bisogna creare tecnici professionalmente competenti e qualificati che possano gestire la transizione verde e supportare la strutturazione economica di un futuro sostenibile.
Questa la strada intrapresa dal nostro istituto con l’ammodernamento dei laboratori in tutti i settori, da quello dell’Automotive ibrido – elettrico a quello dell’impiantistica sia civile che industriale, a quello delle energie da fonti rinnovabili: solare termico fotovoltaico, eolico.
Inoltre, l’Ipia P. Parodi Delfino si arricchisce di un nuovo indirizzo (che per il territorio di Colleferro e la Valle del Sacco assume un valore rilevante) “Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale”. Un indirizzo di studio voluto fortemente dal Ministero dell’Ambiente e che va nella direzione dall’agenda 2030. Ci sono solo 13 scuole in Italia con questo indirizzo innovativo, noi saremo la 14.ma in tutto il territorio italiano e la seconda nel Lazio.
Avremo la possibilità di formare Tecnici dell’ambiente dalla elevate qualità professionali, con elevate competenze nel campo chimico biologico, meccanico e anche nel campo del monitoraggio e controllo del territorio a distanza e della gestione delle acque.
Tante le aziende del territorio presenti : Avio SpA., Adecco, Rem Automazioni srl – Colleferro, E.F. Automobili srls, Fa.ma.tech e fin (Federazione Italiana Nuoto), che con la loro partecipazione, hanno mostrato l’interesse del mondo del lavoro verso la formazione di tecnici specializzati di cui indirizzi quali “Manutenzione e assistenza tecnica (mat)” e “Gestione delle acque e risanamento ambientale (gara)”, attivati presso l’istituto di Colleferro, risultano essere un’ottima risposta.
A conclusione dell’interessante incontro, i saluti ed il ringraziamento della Dirigente scolastica Maria Benedetti a tutti gli intervenuti e ai due ex studenti dell‘Istituto che hanno portato la loro esperienza frutto di una fattiva collaborazione con il territorio.
La dirigente ha poi rimarcato come «L’Istituto Professionale Ipia è la scuola storica di Colleferro che ha formato, dal dopoguerra in poi, migliaia di tecnici specializzati e che, con i Laboratori rinnovati e con uno stretto e stabile raccordo con le aziende del territorio, garantisce la formazione di “menti d’opera”, personale tecnico qualificato in grado di inserirsi nel mondo del lavoro con competenza e professionalità.
È una scuola innovativa che si distingue per la personalizzazione dei percorsi, per l’ampio utilizzo dei laboratori e per significative esperienze di stage, tirocinio, Pcto in moderni contesti lavorativi.
Tutto ciò permette di superare la separazione tra momento formativo e applicativo, favorisce l’aumento della motivazione allo studio e aiuta i giovani nella scoperta delle vocazioni.
Fa acquisire agli studenti non conoscenze “inerti” o semplici automatismi, ma competenze disciplinari e trasversali, come imparare ad imparare, pensiero critico, pensiero creativo, fondamentali per inserirsi in maniera attiva nel mondo del lavoro e nella società».

























