Colleferro. Grande successo per il Progetto “Libri Liberi” promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore di Via delle Scienze
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Il Progetto “Libri Liberi”, promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore di Via della Scienza di Colleferro, giunto ormai alla nona edizione, ha visto coinvolte quest’anno le classi 2^C, 3^B, 3^F, 4^B e 4^C del Liceo Scientifico e 2^S, 3^ e 4^T per il Classico che si sono cimentate sul tema “Branco”, inteso come spinta aggregante importante per la crescita dell’adolescente in quanto stimola meccanismi sociali positivi, ma allo stesso tempo può determinare, all’interno di esso, la tendenza a manifestare il proprio disagio con esiti distruttivi.
Il progetto, organizzato e coordinato dal Prof. Vincenzo Gentile in collaborazione con altri docenti, ha l’intento di avvicinare i ragazzi alla lettura, suscitando l’interesse al piacere di leggere.
I libri che sono stat proposti in lettura agli studenti sono stati: “La regola dei Pesci” 2017 Einaudi di Giorgio Scianna e “Il signore delle mosche”, (1954) 2001 Mondadori. Il progetto ha previsto, per la sezione Cineforum, anche la visione di due films: l’Onda di Dennis Gansel, 2008 e Il Bacio, di Ivan Cotroneo, 2016.
Gli studenti delle classi aderenti sono stati inoltre impegnati in un torneo di tre manches per rispondere a domande relative ai libri letti ed i film visti. La classe vincitrice usufruirà di un’uscita didattica straordinaria.
Come nelle edizioni passate, il progetto è stato caratterizzato da un incontro con con l’autore, che quest’anno ha visto protagonista Giorgio Scianna ed il suo “La regola dei Pesci” L’evento si è tenuto Sabato 20 Gennaio presso la Sala Video.
Un incontro per discutere le tematiche affrontate nel libro, dedicato alla complessa realtà dei diciottenni di oggi, davanti a scelte che condizioneranno la loro vita ed i loro affetti e che spesso, per sete di avventura o senso di ribellione, spingono in direzioni impensabili.
Le vicende di Roberto, Ivan, Lorenzo e Antonio, amici e compagni di classe, partiti come tanti ragazzi della loro età per una vacanza in Grecia all’insegna del divertimento ed assenti alla ripresa dell’attività scolastica, perché di loro si sono perse le tracce dal 22 luglio, ultima volta in cui hanno avuto contatti con le rispettive famiglie.
I genitori si riuniscono settimanalmente insieme ad un funzionario della Farnesina, ma sembra che i ragazzi siano spariti nel nulla. Lorenzo, ricompare improvvisamente. Ma non parla, non racconta niente a nessuno, perché tra lui, Roberto, Ivan e Anto c’è un patto, e lui non può, non vuole tradirli.
La verità è che le immagini dell’Isis viste ripetutamente sul web li hanno stregati, hanno esercitato su di loro un fascino perverso che li ha portati a lasciare tutto e partire. Ci sono riusciti., ma lui si è dovuto fermare prima di intraprendere il viaggio per abbracciare quella folle causa, e non sa cosa sia accaduto agli altri.
Giorgio Scianna con un linguaggio diretto riesce a catturare il lettore, catapultandolo in una vicenda terribile in paesi lontani e pericolosi, invitandolo a riflettere sul potere che una propaganda mediatica può determinare su azioni e comportamenti.
Tante le domande che i ragazzi hanno rivolto all’autore, dando prova tangibile di come l’argomento trattato nel romanzo li abbia interessati e portati ad indagare sulle scelte fatte dai giovani liceali, pronti a rincorrere un sogno dove la violenza diventa protagonista.
Scianna non ha lesinato spiegazioni ed approfondimenti intavolando con gli studenti un dialogo alla pari, interagendo su un tema complesso ed una difficile da ammettere: la società in cui oggi viviamo è spesso sorda al grido d’aiuto delle giovani generazioni, sulle quali grava la visione di un futuro incerto ed il desiderio di mettere in atto azioni che cambino l’esistenza e diano sfogo al bisogno di avventura, proprio dell’età adolescenziale.
Il romanzo, uscito in questi giorni in Francia, paese che più del nostro ha sentito e sente il problema dei «foreign fighters», i ragazzi che si sono arruolati nelle file dell’Isis, è stato accolto con grande entusiasmo.
In chiusura di incontro il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone ed il Prof. Vincenzo Gentile hanno ringraziato l’autore per la disponibilità e sensibilità dimostrata e poi tutti in fila per la dedica autografa sul libro.























