18 Marzo 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. Fermento nel centrosinistra per la candidatura alla guida della città. Pierluigi Sanna propone il coinvolgimento dei cittadini

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Pierluigi-Sanna
Il Consigliere comunale d’opposizione uscente Pierluigi Sanna

COLLEFERRO (RM) – In più occasioni abbiamo avuto modo di osservare che, com’era prevedibile, già all’indomani della caduta della Giunta Cacciotti (il 16 Dicembre scorso •>), era partita la campagna elettorale per le amministrative comunali che molto probabilmente si svolgeranno il 10 o il 17 Maggio.

Abbiamo ascoltato le ragioni delle dimissioni dei consiglieri di opposizione •> e quelle dei consiglieri di maggioranza Sofi, Rossi e Giuliani •> (quelle di Del Prete le ascolteremo questo Sabato 17 Gennaio alle ore 17 presso il Palaolimpic).

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Nel frattempo, dal centrosinistra in fermento, abbiamo ricevuto e pubblicato la comunicazione ufficiale della candidatura a Sindaco espressa dalla sezione locale del Pd, nella persona di Diana Stanzani •>, e qui di seguito chiariremo meglio le posizioni di Pierluigi Sanna intorno al quale sembrano coalizzarsi altre forze del centrosinistra…

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Da registrare un incontro che si terrà domani, Martedì 13 Gennaio, proprio tra le forze del centrosinistra per valutare la possibilità di effettuare le primarie, ed un altro incontro, di una certa rilevanza politica, organizzato dall’Idv (Emanuele Girolami e Maurizio Del Brusco) per il giorno successivo, Mercoledì 14 Gennaio, alle ore 17:30, sempre al Palaolimpic, dal titolo “Le idee e gli uomini dell’Idv per il bene di Colleferro •>.

Sul “post-Cacciotti”, e sulla strada da percorrere in vista delle prossime elezioni, abbiamo sentito il consigliere di opposizione uscente Pierluigi Sanna.

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«Innanzitutto credo che sia opportuno intraprendere la strada maestra per vincere le elezioni amministrative di maggio coinvolgendo tutti i cittadini – ha affermato Sanna- . In questi quattro anni di dura opposizione abbiamo dato alla città l’idea che questo presente non ci piace e che abbiamo ben salda nella mente l’idea di un futuro degno, concreto e con la schiena dritta per Colleferro, anche in continuità con un certo passato che la vedeva centro e non periferia, motrice del territorio e non rimorchio.
Abbiamo trasmesso nell’Aula del Consiglio Comunale molte istanze care ai cittadini e molte proposte spesso rigettate a priori senza una minima riflessione. Ci siamo battuti sui punti più esecrabili che riguardavano la spesa pubblica e le scelte ambientali, in molte occasioni siamo scesi in piazza per iniziative pubbliche, per manifestazioni nelle quali io stesso ho potuto dare un contributo importante, salendo persino sul tetto del Comune, beccandoci una denuncia nel momento in cui si ventilava l’arrivo dell’immondizia di Roma.
Forse potevamo fare meglio e di più ma sicuramente i frutti si sono visti, per ultimo la sfiducia alla maggioranza. Oggi tocca a noi rimboccarci le maniche per fare meglio, coinvolgere la nostra gente in maniera integrale e farle capire che le scelte verranno prese assieme. E’ fondamentale che cittadini, famiglie, associazioni, comitati di quartiere, movimenti, parrocchie vengano coinvolti, consultati e resi sempre più protagonisti della vita della città insieme alle forze politiche ed alla nuova classe dirigente che mi auspico vinca a maggio».

Le “parole chiave” secondo Sanna sono: «Qualità della vita, condivisone, democrazia partecipata, futuro», parole che egli stesso non esita a definire «ambiziose»…

Quanto alla maggioranza sfiduciata Sanna afferma che «Le chiacchiere sono tante, ma noi abbiamo il dovere di pensare prima alla nostra parte di campo. Troppo spesso nel passato abbiamo commesso errori che la comunità non ci ha perdonato, troppe divisioni e spaccature, poca chiarezza, troppi ritardi. Oggi va cambiata rotta con vigore, coinvolgendo tutti, cittadini in primis, anche perché l’esperienza insegna che i “salotti” hanno sempre fatto male alla sinistra».

Sulla questione della sua candidatura alla guida della città, anche alla luce della palesata candidatura proposta dal Pd (Diana Stanzani), Pierluigi Sanna risponde così: «In molti me lo stanno chiedendo in questi giorni, è una domanda piuttosto frequente. Io rispondo che il lavoro che ho svolto in questi anni, la mia esperienza comunale ed in altri enti provinciali e regionali, ha visto aumentare la fiducia ed il sostegno da parte di molti concittadini. È per loro che voglio mettermi a disposizione di un progetto che, se vogliamo avere delle ambizioni e vincere, dovrà essere più ampio ed articolato possibile. Sarebbe un onore per me poter essere il candidato finale e mi auguro che la cittadinanza possa esprimersi su questo. Il 24 Gennaio presenterò ufficialmente alla città il mio movimento e programma civico, esporrò idee e proposte; sarà l’apertura di un percorso concreto su argomenti fondamentali che vanno dal futuro dell’area ex industriale alla riduzione degli sprechi nella spesa pubblica, dalla tutela dell’ospedale e della salute della comunità alle scelte ambientali e dei rifiuti, dal rilancio vero del commercio e delle imprese anche attraverso progetti europei e regionali alle questioni culturali di alto rilievo, fino a temi importantissimi come il sociale, la mobilità, l’acqua, lo sport e la gestione degli impianti comunali…
Sulla candidatura del Pd, dato per certo che la proposta è del tutto legittima, spero che essa sia ispirata ai nostri stessi intendimenti e, quindi, aperta al confronto con le altre proposte che sono e saranno in campo al fine di approdare ad una candidatura unica del centrosinistra, che sia aggregante e condivisa il più possibile. Auspico che in tutti prevalga la piena consapevolezza che oggi non si può prescindere dalla esigenza di creare un fronte unico capace di battere chi fino ad oggi, pur dopo aver male amministrato, si ripresenterà sotto varie forme per riconquistare le poltrone che da vent’anni pensa siano “cosa propria”…»

Giulio Iannone