Colleferro. Celebrata al Multisale Ariston la “Giornata Internazionale della Donna”. La serata evento con il film “7 Minuti”
COLLEFERRO (RM) – 8 Marzo: Giornata internazionale della donna, un giorno per riflettere, dialogare ed approfondire i temi dell’universo femminile sempre più disattesi.
Le parole che il Presidente della Repubblica ha pronunciato, in occasione della cerimonia al Quirinale, testimoniano come quella del femminicidio sia ancora “un’emergenza sociale tragica ed inquietante”, sottolineando come le donne siano impegnate “in favore di una società più equa, più accogliente, più solidale e integrata”, è necessario quindi “Promuovere e difendere le donne, i lori diritti, la loro tutela, il loro lavoro, il loro inserimento nei processi decisionali significa aprire, concretamente, prospettive di pace”.
Il tema della disparità salariale tra uomini e donne sottolineato dalla Confederazione europea dei sindacati e l’invito del movimento “Non una di meno” a rivendicare i propri diritti hanno caratterizzato quest’anno la ricorrenza in Italia e nel mondo intero.
Per parlare di donne e di rivendicazioni sociali, il Gruppo Consulta le Donne di Colleferro, l’Associazione culturale Segni Onlus, Amnesty International Sez. di Colleferro e Consulta le Donne di Montelanico, hanno organizzato al Cinema Multisale Ariston una serata evento con la proiezione del film “7 minuti”.
In una Sala Fellini gremita di pubblico, brevi ma significativi gli interventi degli organizzatori che hanno ribadito la necessità di diffondere e promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini attraverso un processo attivo di condivisione che ponga all’attenzione della Politica locale e nazionale temi quali la cultura e l’attività delle donne nella società e nella politica, sostenere le pari opportunità nel lavoro, migliorare concretamente la qualità della vita delle donne in tutti i settori, operandosi per ottenere risposte ai loro bisogni quotidiani e promuovere interventi contro tutte le forme di esclusione e di violenza.
“7 minuti”, diretto da Michele Placido con un cast d’eccezione, che segue “Suffragette” che lo scorso anno affrontava il tema del voto alle donne, è un film che evidenzia, con cruda realtà, la difficile scelta di un gruppo di donne, componenti di un consiglio di fabbrica, a cui spetta decidere sul futuro dell’azienda in cui lavorano, rinunciando a sette minuti di intervallo al giorno. Niente di fronte alla certezza del lavoro, ma quei sette minuti rappresentano in modo spietato il tema dell’erosione dei diritti dei lavoratori e soprattutto delle donne, ma anche di ogni essere umano messo di fronte a scelte drammatiche.
Un film importante che pone un’attenta riflessione se esista la possibilità di resistere e reagire di fronte all’incertezza del futuro, o cedere diritti conquistati, frutto di lotte e sacrifici? Scuotere le coscienze rischiando il posto di lavoro o abbassare la testa e perdere tutto: questo il dilemma!
Un grazie particolare Ina Camilli ha rivolto al titolare del Multisale Ariston, Daniele Mandova, che ha subito condiviso l’iniziativa e dato il suo contributo anche nella scelta del film da proporre.
Eledina Lorenzon












