Colleferro. «Alla “Barchiesi” una “pluriclasse” con sole due insegnanti…»

COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una mamma che espone un problema riguardante la Scuola elementare “Flora Barchiesi” di Colleferro Scalo.
«Sono la mamma di un alunno della prima elementare “Flora Barchiesi” di Colleferro. Come si sa questa è la più antica scuola elementare di Colleferro.
È lì da sempre. Ci sono andata a scuola io… E, così come per il mio primo figlio, anche per il secondo ho scelto la “Flora Barchiesi”.
A dire il vero per l’iscrizione a questa scuola già nello scorso mese di Dicembre 2013 avevamo previsto qualche problema. Tra quelli che provenivano dalla scuola materna, infatti, solo in cinque si sarebbero iscritti a frequentare l’elementare dello “Scalo”. Allora decidemmo di esporre la problematica alla Direzione del I Circolo al quale fa riferimento la “Flora Barchiesi”. Ricevemmo rassicurazioni riguardo al fatto che avrebbero fatto del tutto per far sì che venisse raggiunto un numero congruo di alunni per costituire una prima classe degna di questo nome, oppure, qualora non fosse stato possibile, si sarebbe realizzata una “pluriclasse” insieme alla II elementare (ben più numerosa) garantendo ai bambini di prima un insegnamento separato almeno per le materie più importanti: italiano, storia, geografia, matematica e inglese.
Dopo averlo iscritto, la situazione del numero di alunni non era cambiata (erano ancora cinque), e quindi fu inevitabile ricorrere alla pluriclasse.
Purtroppo però alla pluriclasse sono state assegnate solo due insegnanti che si trovano costrette a coprire 40 ore settimanali senza avere la materiale possibilità di separare gli insegnamenti. A conti fatti i nostri bambini (che nell’ultima settimana sono rimasti in tre) riceveranno metà delle lezioni dal punto di vista quantitativo e lezioni da seconda classe dal punto di vista qualitativo. Oppure saranno quelli di seconda a… ripetere la prima…
Non riesco più a capire qual è l’organismo o l’ente preposto ad affrontare e risolvere problemi di questo tipo.
A meno che, al termine dell’anno scolastico non saranno tutti insieme promossi in terza elementare…».
F.to Elisa Marini












