Colleferro. All’Unitre “lectio magistralis” del Prof. Giampaolo Pisano sul tema “Supernovae: esplosioni spettacolari di stelle”…
COLLEFERRO – Il 13 febbraio, dinanzi una platea numerosa l’Unitre di Colleferro ha ospitato la lectio magistralis tenuta dal Prof. Giampaolo Pisano, docente di Fisica e Astrofisica presso la Facoltà di Fisica dell’Università La Sapienza di Roma. Il Prof. Pisano, nostro concittadino e già studente presso le nostre istituzioni scolastiche ha trattato la tematica “Supernovae: esplosioni spettacolari di stelle”.
Una Supernova è una stella che esplode. L’esplosione di Supernova rappresenta l’ultimo atto, distruttivo e spettacolare, del ciclo evolutivo di stelle con masse molto grandi. Durante l’esplosione viene liberata un’energia enorme e la stella diventa così luminosa da splendere più di una intera galassia.
a luce emessa dalla stella in seguito all’esplosione dura qualche mese ed è paragonabile a quella che il nostro Sole è in grado di emettere in un miliardo di anni!
La lezione ha avuto come premessa lo studio del cielo a diverse lunghezze d’onda, dal visibile (osservazione a occhio nudo) ai raggi x, ai raggi infrarossi, ai raggi gamma (visibili solo tramite telescopi a bordo di particolari satelliti (Hubble, James Webb, Gronda etc.).
Si poi parlato dell’esplosione di supernovae Tipo II (Collasso del nucleo): Stelle con massa dieci volte quella del Sole esauriscono il combustibile, portando il nucleo di ferro a collassare su se stesso, provocando una violenta esplosione.
Per poi passare all’esplosione di supernovae Tipo 1a (Termonucleare): Una nana bianca in un sistema binario accumula materia da una compagna, superando il limite di massa e detonando con conseguenze la dispersione di gas arricchiti di elementi come ossigeno, ferro e calcio, essenziali per la formazione di nuove stelle e pianeti.
Infine i residui: Il nucleo superstite può trasformarsi in una stella di neutroni (pulsar) o in un buco nero.
Tra gli esempi da notare è la Nebulosa del Granchio, resto di una supernova osservata nel 1054.




















