Colleferro. All’inaugurazione della mostra “Il Tesoro dei Conti”, Sanna: «A breve sarà riaperto il Museo Archeologico»
COLLEFERRO (RM) – Il Sindaco Pierluigi Sanna, Assessore alla Cultura per il Comune di Colleferro, esprime la sua soddisfazione per l’apertura della Mostra “Il Tesoro dei Conti” avvenuta, oggi, Sabato 12 Marzo 2016 presso la sala “A.Ripari” (ex sala Konver).
«Sono estremamente felice – ha affermato il Sindaco – dei risultati ottenuti fin qui dall’Assessorato alla Cultura.
Abbiamo realizzato più di 100 eventi cittadini che hanno riguardato la cultura e la storia della nostra città.
Anche l’apertura della mostra “Il Tesoro dei Conti” ha dato lustro a Colleferro vari articoli sono apparsi nelle riviste specializzate del settore culturale Italiano. Abbiamo iniziato ad operare su un programma specifico culturale fin dal nostro insediamento – ha aggiunto Sanna – perché sono convinto che i risultati si raggiungono con un lavoro serio e anche silenzioso, che è stato lavoro di mesi: ritengo che queste azioni siano concretezza amministrativa che porta risultati.
Abbiamo in programma altre iniziative culturali di sicuro interesse. A breve sarà riaperto anche il Museo Archeologico».
All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco del Comune di Colleferro, Pierluigi Sanna, i Consiglieri Comunali Luigi Moratti e Mario Poli, Alessandro Betori della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale e il responsabile scientifico della “Missione Archeologica di Piombinara”, Angelo Luttazzi.
L’organizzazione ringrazia la Fondazione Cariplo e il Presidente Giuseppe Guzzetti, il Dott. Renzo Rebecchi, il Presidente dell’Area Vasta Carlo Vezzini e la Regione Lombardia.
La mostra è strutturata in un percorso che evidenzia la validità della ricerca archeologica condotta sul Castello di Piombinara, iniziata nel 2004 e terminata nel 2013.
Le iniziative hanno visto la compartecipazione di aziende pubbliche e private: il Comune di Colleferro, il Ministero dei Beni Culturali e il Turismo, il Gruppo Archeologico Toleriense, l’Archivio Storico Innocenzo III e le Scuole del territorio a dimostrazione che si può operare sinergicamente per la valorizzazione delle risorse storiche del territorio.
In particolare, sono esposti gli oggetti personali di corredo/arredo, provenienti sia dalle tombe della chiesa di S. Nicola, individuata all’interno della cinta muraria castellana. Gli scavi e i reperti archeologici ci trasmettono uno spaccato importante della vita quotidiana di questo sito abitativo, appartenuto alla famiglia dei Conti di Gavignano e fortemente legato alla figura di Innocenzo III.
La mostra, rimarrà aperta fino al 30 Giugno 2016.
Orari di apertura della mostra:
Dal Lunedì alla Domenica: dalle ore 9 alle ore 14
Per le sole giornate di Martedì e Giovedì la mostra sarà aperta anche nel pomeriggio dalle 9 alle ore 14 dalle ore 15 alle ore 18.















