Colleferro. Al Teatro Vittorio Veneto, gli studenti della “media” “Leonardo Da Vinci” dell’IC “Margherita Hack” incontrano lo scrittore Paolo Di Paolo
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Un’ovazione da stadio ha accolto l’ingresso dello scrittore Paolo di Paolo al teatro Vittorio Veneto di Colleferro Lunedì 2 Febbraio per l’incontro, nell’ambito del progetto, ormai consolidato, di “Incontro con l’autore”, organizzato dalla Prof.ssa Gisa Messina dell’I.C. Margherita Hack – Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci”, che ha visto protagonisti gli studenti di alcune Seconde Classi e tutte le Prime Classi.
Il progetto, che prevede la scelta di un testo da leggere in classe, quest’anno è caduta appunto sul libro di Paolo di Paolo dal titolo “I classici compagni di scuola”, edito da Feltrinelli (2021) nella collana Universale Economica Ragazzi, ha la finalità di “Avvicinare gli studenti all’oggetto libro per capire chi c’è dentro, farli familiarizzare con gli elementi che lo costituiscono e creare motivazione alla lettura”, soprattutto quando è coltivata, vissuta come piacere e non solo come dovere o obbligo.
La lettura regala senza dubbio una pluralità di stimoli ed emozioni, sentimenti e stati d’animo inesplorati, differenti punti di vista. che permettono ed aiutano i ragazzi ad interagire nelle situazioni sociali. L’approccio alla lettura cambia con l’età e con il livello di competenza cognitiva, nell’adolescenza si trasforma in un’esperienza identitaria, dove il giovane lettore inizia a confrontarsi con temi complessi, sviluppando un’attenta capacità critica, perché le storie non solo raccontano il mondo: ma possono cambiarlo .
La Prof.ssa Gisa Messina nel suo intervento iniziale ha portato i saluti della Dirigente Scolastica Maria Giuffrè, e ha espresso grande soddisfazione per avere, ancora una volta, ospite l’autore, che a Colleferro ha presentato quasi tutte le sue opere definendo l’incontro come un momento particolare del percorso di crescita culturale e personale degli studenti, aggiungendo che «Incontro con l’autore è un progetto che ogni anno ci fa scoprire nuovi talenti e scrittori importanti, come il caso di Paolo Di Paolo, tra i più apprezzati della letteratura contemporanea».
Un sentito ringraziamento lo ha poi rivolto all’Amministrazione Comunale, sempre disponibile a offrire spazi prestigiosi per le iniziative della scuola, a Chiara e Chiara della Libreria Catena per la preziosa collaborazione, così come allo staff tutto del Teatro.
Paolo di Paolo ha ringraziato i ragazzi per l’entusiastica accoglienza, ricordando la sua ultima presenza a Colleferro nel Maggio 2024 in occasione dell’incontro dei finalisti del Premio Strega, dove era in gara con il libro “Romanzo senza umani”.
Ha poi parlato del contenuto del libro, dove immagina una classe composta dai protagonisti dei classici della letteratura per ragazzi, che copre un periodo di circa cento anni, uno specchio della società e del desiderio di immaginazione del mondo dell’adolescenza cambiato nel corso dei tanti decenni: alunni tutti diversi, con i loro pregi e loro difetti, sogni ed avventure da raccontare, con l’invito ad accogliere la diversità come una grande ricchezza.
Sfogliando le pagine troviamo: Oliver Twist, dall’omonimo libro di Charles Dickens (1837) , Alice dal libro “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll (1865), Jo March da “Piccole Donne”, di Louisa May Alcott (1868-1869), Tom Sawyer, dall’omonimo libro di Mark Twain (1876), Passepartout da “Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne (1872), Franti dall’ormai quasi dimenticato “Cuore” di Edmondo de Amicis (1886), il cane Buck di Jack London da “Il richiamo della foresta” (1903), Wendy da “Peter e Wendy” di J.M. Barrie (1911), Cosimo Piovascoda “Il barone rampante” di Italo Calvino (1957), Scout Finch da “Il buio oltre la siepe” 1960), e Anna Frank dal “Diario di Anna Frank” (1947).
Undici indimenticabili personaggi come fossero semplicemente compagni di classe, perché, in fondo, leggere significa questo: «incontrare gli altri. Scoprirli, innamorarsene, essere loro complici nelle imprese più spericolate… per poi non lasciarli più!».
L’autore si è sottoposto poi alle tante domande e curiosità molto precise e circostanziate a dimostrazione di quanto il percorso, seguito dalle insegnanti, alla lettura e comprensione del testo sia stato efficace e quanto abbia stimolato l’interesse degli alunni aiutandoli a sviluppare capacità di comprensione, riflessione e discussione. con l’augurio che cresca in loro la curiosità e li spinga alla lettura dei classici per ragazzi che, se anche scritti in epoche diverse dalla nostra, parlano di temi universali.
I ragazzi hanno donato a Paolo di Paolo gli elaborati, soprattutto disegni, svolti in classe dopo la lettura del testo, tutti davvero molto belli.
Alla fine dell’incontro la consueta firma dell’autore sulle copie dei ragazzi.
















































