19 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Al Centro Sociale Anziani successo per l’evento “Una vita al servizio della salute pubblica – Storia dell’Ospedale di Colleferro: un percorso attraverso le vite e l’impegno”

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Sabato 22 Novembre al Centro Sociale Anziani di Colleferro si è tenuto l’evento dal titolo “Una vita al servizio della salute pubblica – Storia dell’Ospedale di Colleferro: un percorso attraverso le vite e l’impegno”, una cerimonia per la consegna della medaglia del 90esimo a quanti hanno dedicato la loro vita alla salute pubblica: uomini e donne che, con professionalità ed impegno, hanno dato vita ad un presidio sanitario diventato punto di riferimento per intere generazioni.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, il Presidente del Consiglio Emanuele Girolami, le Ass. Diana Stanzani e Sara Zangrilli, l’Ass. Francesco Guadagno e la Consigliera Luigia Fagnani, il Dirigente del locale Commissariato della Polizia di Stato dott. Antonio Mazza e rappresentanti dei Carabinieri e ovviamente Primari, Medici ed Infermieri attualmente in servizio presso il locale Ospedale, il Sindaco di Labico Danilo Giovannoli, e tanti tanti cittadini che hanno voluto dimostrare la loro profonda vicinanza.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Nel prendere la parola il Sindaco ha espresso il suo ringraziamento a tutti per «aver accolto l’invito in questa occasione che per noi è particolarmente importante, si può organizzare qualsiasi evento, l’evento più significativo è il passaggio , attraverso quest’anno di anniversario, che segna i 90 anni dalla fondazione della città, attraverso le persone, attraverso la vita delle persone, la storia personale di ognuno di voi, di ognuno di noi.

Gli eventi più partecipati e più belli sono quelli di popolo, quelli che hanno ricordato l’occupazione di fabbrica, i nati nel ’35 domenica scorsa a teatro, quelli che hanno ricordato i momenti salienti della vita delle persone comuni senza grandi nomi, senza personalità importanti o apparentemente importanti, per noi le personalità più importanti sono qua come stavano in altre occasioni di cui abbiamo discusso ampiamente e che ci hanno dato grandi soddisfazioni.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Il 90° sta quasi per finire, nel 90° non poteva non esserci un passaggio sull’ospedale e sulla storia della sanità in generale, senza entrare nel merito delle cose del presente, ci sembrava giusto invece ricordare le cose del passato che in tanti casi ci rendono particolarmente orgogliosi, in tanti altri ci hanno dato qualche tristezza».

Ha poi evidenziato come il suo percorso di Sindaco sia alla fine, ma in questi lunghi due mandati ha avuto la possibilità di conoscere i tanti presenti e lavorare con loro ed ha espresso la sua riconoscenza ed il Comune ha inteso ringraziarli con l’assegnazione della medaglia del 90, risultato di un concorso internazionale vinto dall’artista giapponese Mika Osokawa e realizzata in bronzo fuso da una delle più famose fonderie d’Italia, la Fonderia Ambrosetti di Anagni.

Sono stati premiati:
Funari Alberico (Direzione Amministrativa), Battaglia Donatella (Direzione Sanitaria), Carnì Domenico (Chirurgia), Bonocore Fortunato, ha ritirato il Premio il figlio Carlo, Pagliei Mario e Romoli Bruno (Pronto Soccorso), Venturini Enzo e Rossi Paola (Cardiologia), Razzano Maurizio e Tollis Antonio (Ortopedia), Pastorelli Ruggero (Medicina), ha ritirato il premio la figlia Chiara, Cifaldi Luciano (Oncologia), Santoboni Alberto (Nefrologia e dialisi), Di Nota Claudio e De Angelis Alfonso (Otorino), Quaradino Cosimo (Lab.Analisi), Rondoni Marcello (Urologia),Torti Tarcisio (Radiologia), Maffei Alfredo e Trecca Lino (Distretto Sanitario), Falegnami Lina (Capo Serv. San. Infermieristica), Pompei Fiorenzo (Direzione Tecnica), Giovannini Marisa (Dir. Didattica Corso Laurea Infermieristica, Martino Paolo (Ginecologia), Parisella Ennio (Pediatria) Capezzone Anna Maria (Pediatria e neonatologia) e Don Nando Brusca, Cappellano dell’Ospedale.

Ai premiati e premiate, il Sindaco ha pregato di rispondere a due domande: «Vi manca l’ospedale e avete un aneddoto, ma un solo, da raccontare tra i tanti che nella vostra carriera vi saranno capitati?».

E ognuno ha raccontato quanto fosse ancora forte l’attaccamento al lavoro, in un ospedale che, come quello di Colleferro, ha fatto davvero la storia della sanità nel nostro territorio e quanto mancassero i colleghi, la collaborazione e l’umanità che esisteva tra i reparti dove tutti erano pronti a collaborare. Per alcuni l’attività medica è continuata anche dopo il pensionamento, altri invece si sono dedicati ai loro affetti familiari, troppo spesso trascurati durante l’attività lavorativa.

In tanti medici e primari il ricordo drammatico per la tragedia del 18 Dicembre 1991, quando quattro ragazzi e ragazze della scuola media di Artena, tutti tra gli 11 e 12 anni, insieme all’autista persero la vita in un terribile scontro tra un autotreno e lo scuolabus sul quale viaggiavano, mentre altri 30 ragazzi rimasero feriti. A distanza di tanti anni, ancora vivo l’impegno e la mobilitazione di tutto l’Ospedale per curare le giovani vittime dell’incidente.

Un altro particolare aneddoto è stato raccontato dal Dr. Mario Pagliei che ha ricordato .lo sciopero per il rinnovo del contratto nel 1983, quando i medici furono precettati e per due o tre giorni furono relegati per 24 ore in ospedale e si instaurò una sintonia tra gli operatori davvero eccezionale.

Un ricordo è stato anche dedicato al periodo del Covid quando Colleferro fu, per quindici giorni decretata zona rossa, con tutta la popolazione sottoposta a prelievo, un super lavoro per il centro analisi che seppe far fronte, con grande impegno e professionalità, ad una simile mole di lavoro.

Non sono mancati anche aneddoti diversi, alcuni anche divertenti come la signora anziana che alla domanda dove avvertisse dolore, rispondeva ad un giovane medico: <<a balle dottò>>, tutti a testimonianza di una profonda passione verso la professione e la disponibilità massima verso i malati, tante storie, tante vicende che meriterebbero di essere ricordati in un libro.

In conclusione di evento il Sindaco Sanna ha ringraziato il Presidente del Centro Anziani e tutto il Direttivo per l’accoglienza nella bella sala, espressione anch’essa dell’architettura razionalista della città.