Colleferro. A proposito delle file per i prelievi all’Asl interviene il Movimento 5 Stelle: «Continuiamo a farci del male!?»

COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del Movimento 5 Stelle che fa riferimento e risponde ad un comunicato stampa di Sindaco e Vicesindaco di Colleferro [Colleferro. Sanna e Stanzani: «Abbiamo deciso di far parlare i fatti e i risultati ottenuti per la salvaguardia della Sanità del nostro territorio»], che abbiamo pubblicato qui •>
«Gentile Direttore, nell’articolo pubblicato sul suo giornale online Cronache Cittadine il 10/04/2016, viene affermato (dal Sindaco Sanna e dalla sua Vice Stanzani) che è stato risolto il problema delle file per i prelievi presso il Distretto di Colleferro.
Colleferro. Sanna e Stanzani: «Abbiamo deciso di far parlare i fatti e i risultati ottenuti per la salvaguardia della Sanità del nostro territorio»
…
Altro obiettivo importante raggiunto riguarda la risoluzione definitiva delle file di primo mattino per i prelievi, problema che colpiva specialmente le persone anziane e i disabili. L’apertura anticipata ha reso possibile la risoluzione del problema.
…
Il Movimento 5 Stelle di Colleferro sull’argomento in oggetto afferma quanto segue:
La Asl Rm5 anticipando di mezz’ora l’orario di ingresso nel Distretto, senza però aumentare il numero dei prelievi, non fa che perpetuare disagi rasentanti la vessazione dell’utenza.
La tendenza “crudele”, che ha fatto restare gli utenti fuori, in piedi, nelle fredde prime ore mattutine della stagione invernale, è pari alla modifica irrazionale di far accedere i malati nell’astanteria solo per sedersi prima, senza però aumentare il numero dei prelievi giornaliero che resta immutato a 120.
Per meglio rendere l’idea di una gestione amministrativa ben lontana da quella del “buon padre di famiglia”, ricordiamo che da quattro anni (<• click sull’immagine per ingrandire) è stato soppresso il sabato come giorno dedicato ai prelievi (anche presso il Presidio di Valmontone): quando la decisione fu presa (15 Luglio 2011) fu giustificata per “la riduzione dell’afflusso di pazienti” e che sarebbe stata “temporanea”. Invece la Asl 5, che avrebbe dovuto tornare alla normalità, non ha più riaperto il Servizio dei Prelievi il sabato.
È evidente che così la Asl perde quell’esatta quota di rimborsi regionali che vengono a “dirottarsi” (è un dato di fatto contabilmente ovvio), guadagnati dalle strutture private “convenzionate”. Le stesse che, talvolta anche a persone esenti per reddito (ne abbiamo documentazione), chiedono addirittura il pagamento diretto ed immediato di alcune analisi: le stesse di cui gli assistiti avrebbero potuto usufruire in modo normalmente gratuito presso la struttura pubblica.
Aumentare il numero dei prelievi, e soprattutto con i rimborsi regionali riportati nell’ambito pubblico sempre a corto di risorse, proprio no, eh!? Continuiamo a farci del male!?».
F.to Meetup #colleferro5stelle #noicisiamo












