Anche a Colleferro un murales per ricordare Willy. È di Zhew e fa bella mostra di sé sulla rampa del parcheggio multipiano
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Un triangolo di muro di cemento grigio, nel parcheggio multipiano di Corso Gaibaldi a Colleferro, nel pomeriggio di Mercoledì 30 Settembre, si è trasformato in un bellissimo murales dedicato allo sfortunato Willy, massacrato di botte nella notte tra il 5 ed il 6 Settembre proprio a poca distanza in Largo Oberdan, luogo dell’aggressione mortale, grazie all’impegno di Stefano Bove, in arte Zhew, writers per passione , con la collaborazione del suo amico Andrea Gallus, entrambi studenti dell’Accademia delle Belle Arti-Sede distaccata di Velletri.
Sviluppato il bozzetto, presentato al Comune che subito ha patrocinato l’iniziativa, Stefano, a sue totali spese, è arrivato con un’infinità di bombolette colorate ed ha iniziato a dar vita allo sfondo nero, poi la striscia color arancione ed infine ha disegnato l’occhio di Willy con un’intensità che penetra nell’anima.
Un occhio che guarda la città, quasi a volerla proteggere dalla violenza di cui è stato egli stesso vittima e che ha distrutto i suoi sogni di ragazzo generoso ed altruista.
Quello che era un anonimo muro di sostegno si è trasformato in un murales d’impegno civile, l’opera di un giovane artista in onore di Willy Monteiro Duarte, “monito e speranza per tutti noi, concepita con slancio e passione civile”, dove accanto alla dedica “A Willy” è indicata la data della sua nascita e della sua morte, mentre nella parte finale del murales spicca il primo verso della poesia “Sereno” che Giuseppe Ungaretti scrisse nel Bosco di Courton, a pochi mesi dalla fine della Grande Guerra, nel Luglio del 1918; una poesia che è un fondersi di immagini, visioni e sensazioni:
Il Sindaco Pierluigi Sanna ha seguito una parte del lavoro dell’artista esprimendo la sua particolare ammirazione per il lavoro svolto, che è riuscito a trasformare quello che era un anonimo muro di sostegno in un messaggio di grande valore per la città di Colleferro e per l’intero territorio.
Questo murales, come quello di Paliano e di Artena, realizzati rispettivamente da Ozmo e da Alex Fenn, rappresentano la miglior risposta alla barbarie subita da Willy e resteranno a testimonianza del suo sacrificio, perché, come ha dichiarato il Sindaco in una nota: «La memoria sarà fondamentale nei prossimi anni: sia per rispetto a Willy, sia per tenere alta l’attenzione sul processo non lasciando “soli” né i familiari, né i testimoni e gli amici».
Ciao Willy!


































