“All’ombra della sirena”, opera prima di Alessandra Papitto. Verrà presentata Mercoledì 12 Luglio alle ore 18 nell’Aula consiliare del Comune di Colleferro
COLLEFERRO (RM) – “All’ombra della sirena” (Ed. Gruppo Albatros Il Filo – collana Nuove voci) è il titolo del romanzo opera prima di Alessandra Papitto (breve profilo qui •>) che verrà presentato domani, Mercoledì 12 Luglio, alle ore 18, presso l’Aula consiliare del Comune di Colleferro.
La presentazione del libro vedrà la presenza dell’autrice e sarà introdotta dalla d.ssa Diana Stanzani – Antropologa e Vice Sindaco del Comune di Colleferro, relatrice la d.ssa Monica Archilletti, Docente di Lettere e collega dell’autrice.
Questa la recensione del libro: «Ci sono dei suoni a scandire la vita di Alessandra Papitto, dalla campanella tra una lezione e l’altra a scuola al rintocco delle campane, ma ce n’è uno che ha un valore particolare.
È il lamento della sirena della fabbrica che ancora oggi da cent’anni scuote la sua valle. Proprio quel suono le ricorda chi è, la sua storia e quella della sua famiglia, ma soprattutto la lega come un filo invisibile alla sua amata terra. Lei ama il luogo in cui vive e lo conosce dai racconti dei nonni e dei genitori, attraverso mostre fotografiche, libri a tema, ma anche articoli di cronaca sui veleni delle industrie chimiche e belliche che per decenni hanno inquinato Colleferro e la Valle del Sacco.
Un racconto vero, come la vita, quella vissuta appieno, intensamente, per difendere i valori in cui si crede. Al mattino nella valle spesso c’è la nebbia, tutto è avvolto, indistintamente, dal fumo della fabbrica che si mischia al fluido grigio bianco naturale e il sole fa fatica a superare lo scudo compatto, ma come un guerriero alla fine vince, e su tutto torna a risplendere il sole…».
Alessandra Papitto nasce a Colleferro nel 1970. Si laurea in Lettere all’Università degli Studi di Roma Tre con tesi di laurea sul teatro dannunziano. Madre di tre bambine, insegna Italiano e Latino al Liceo Scientifico “G. Marconi” di Colleferro.
Eledina Lorenzon













