“Welfare abitativo” nel Piano Sociale di Zona Distretto Roma 5/6. 400mila euro di contributi a contrasto del disagio abitativo
È GIUNTO al termine, in questi giorni, il complesso procedimento che ha portato il Piano Sociale di Zona per l’integrazione socio-sanitaria del nostro Distretto, all’erogazione dei contributi a contrasto del disagio abitativo.
Un iter complesso che ha portato all’erogazione di circa 400mila euro per un bacino di utenza relativo ai nove Comuni del Distretto Roma 5/6 (Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni e Valmontone).
In questo modo si è data applicazione alle disposizioni della Dgr n. 470/2013 e della Dgr n. 136/2014, che hanno previsto, per la prima volta, l’adozione di un Programma regionale di intervento per il “Welfare abitativo”, volto all’erogazione di contributi a contrasto del disagio abitativo, quali interventi socio-assistenziali.
I beneficiari sono titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per abitazione principale, ed i criteri per l’assegnazione del contributo hanno privilegiato:
• i casi di specifica fragilità nella quale si trovano minori, persone anziane e persone non autosufficienti o con disabilità;
• le situazioni caratterizzate dall’estrema urgenza in quanto risulti emesso provvedimento di rilascio dell’abitazione.
«Si tratta di un ottimo risultato raggiunto – ha dichiarato il Sindaco di Carpineto Romano (Comune capofila del Distretto RM 5/6) Matteo Battisti – poiché permettere, a quanti si trovano in situazione di difficoltà, di veder garantita la possibilità di avere la sicurezza di un “tetto” per se e per la propria famiglia, rientra tra i doveri di solidarietà politica, economica e sociale di ogni Amministratore».













